Gli attori della Fondazione Piccolomini protestano in piazza contro Zingaretti



28 giugno 2018,20:22


"Sulla Fondazione Piccolomini, che loro hanno occupato, visto che ci sono dei problemi abbiamo convocato il nuovo cda che legalmente per la difesa della legalità ristabilirà il diritto della Fondazione Piccolomini, perché non si fanno favori a nessuno, neanche agli amici". Con queste parole il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha risposto dal palco di un evento pubblico a Trastevere agli artisti del Comitato Gianpiero Bianchi della Fondazione Piccolomini che hanno protestato durante il suo intervento proprio sulla vicenda della Fondazione e cioè il suo commissariamento e la richiesta alla Regione Lazio, ente controllore della Fondazione, di formare nei tempi più brevi possibili un Cda con consiglieri che venissero scelti tra professionisti della Cultura e dello Spettacolo, al fine di garantire un’effettiva tutela dell’ente e del suo scopo statutario: l’aiuto economico agli artisti teatrali anziani e indigenti.

"Abbiamo convocato un nuovo cda che ripristinerà la legalità nella Fondazione, perché non si fanno favori a nessuno, neanche agli amici", ha detto Zingaretti. E a una contestatrice che affermava di averlo votato, il governatore ha risposto: "Dovresti sapere, visto che credo nella democrazia, che non si interrompono le manifestazioni democratiche. La prossima volta vota a destra".



28 giugno 2018,20:22


"Sulla Fondazione Piccolomini, che loro hanno occupato, visto che ci sono dei problemi abbiamo convocato il nuovo cda che legalmente per la difesa della legalità ristabilirà il diritto della Fondazione Piccolomini, perché non si fanno favori a nessuno, neanche agli amici". Con queste parole il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha risposto dal palco di un evento pubblico a Trastevere agli artisti del Comitato Gianpiero Bianchi della Fondazione Piccolomini che hanno protestato durante il suo intervento proprio sulla vicenda della Fondazione e cioè il suo commissariamento e la richiesta alla Regione Lazio, ente controllore della Fondazione, di formare nei tempi più brevi possibili un Cda con consiglieri che venissero scelti tra professionisti della Cultura e dello Spettacolo, al fine di garantire un’effettiva tutela dell’ente e del suo scopo statutario: l’aiuto economico agli artisti teatrali anziani e indigenti.

"Abbiamo convocato un nuovo cda che ripristinerà la legalità nella Fondazione, perché non si fanno favori a nessuno, neanche agli amici", ha detto Zingaretti. E a una contestatrice che affermava di averlo votato, il governatore ha risposto: "Dovresti sapere, visto che credo nella democrazia, che non si interrompono le manifestazioni democratiche. La prossima volta vota a destra".