Le foto di Shah Marai, il reporter dell'Afp ucciso in Afghanistan, in un video



30 aprile 2018,15:55


Doppio attentato stamane a Kabul nella zona dove sono ubicate la Nato e varie altre istituzioni internazionali. Secondo fonti ufficiali la prima deflagrazione è stata provocata da una moto bomba con a bordo un kamikaze nell'area di Shashdarak. Nel giro di pochi minuti una seconda esplosione nella stessa area. Al momento il ministero della Salute ha fatto sapere che ci sarebbero almeno 21 i morti. 

Tra le vittime c'è anche il fotografo dell'Afp, Shah Marai, ucciso nella seconda esplosione mirata a colpire proprio i giornalisti. 

Era il 1996 quando aveva cominciato a collaborare come autista con l'agenzia di stampa francese, in Afghanistan il potere era ancora nelle mani dei talebani. Nel 2002 era diventato un fotografo a tempo pieno, facendo carriera fino a diventare capo fotografo dell'ufficio di Kabul. Lascia sei figli, l'ultima nata da poco. "È un colpo devastante, per il coraggioso staff del nostro affiatato ufficio di Kabul e per l'intera agenzia", ha commentato il direttore Michele Leridon in una nota. 

L'Afp sta pubblicando in queste ore le sue foto e i suoi video. Qui alcuni dei suoi scatti più celebri per l'agenzia di stampa francese. 



30 aprile 2018,15:55


Doppio attentato stamane a Kabul nella zona dove sono ubicate la Nato e varie altre istituzioni internazionali. Secondo fonti ufficiali la prima deflagrazione è stata provocata da una moto bomba con a bordo un kamikaze nell'area di Shashdarak. Nel giro di pochi minuti una seconda esplosione nella stessa area. Al momento il ministero della Salute ha fatto sapere che ci sarebbero almeno 21 i morti. 

Tra le vittime c'è anche il fotografo dell'Afp, Shah Marai, ucciso nella seconda esplosione mirata a colpire proprio i giornalisti. 

Era il 1996 quando aveva cominciato a collaborare come autista con l'agenzia di stampa francese, in Afghanistan il potere era ancora nelle mani dei talebani. Nel 2002 era diventato un fotografo a tempo pieno, facendo carriera fino a diventare capo fotografo dell'ufficio di Kabul. Lascia sei figli, l'ultima nata da poco. "È un colpo devastante, per il coraggioso staff del nostro affiatato ufficio di Kabul e per l'intera agenzia", ha commentato il direttore Michele Leridon in una nota. 

L'Afp sta pubblicando in queste ore le sue foto e i suoi video. Qui alcuni dei suoi scatti più celebri per l'agenzia di stampa francese.