Capotreno aggredito a calci e pugni in stazione a Cremona



09 maggio 2018,11:44


Il controllore di un treno arrivato stasera alla stazione di Cremona è stato aggredito a pugni e calci. A picchiare il ferroviere sarebbe stato un pizzaiolo cremonese la cui moglie aveva discusso alla stazione di Milano per la sistemazione in carrozza del figlio disabile.

Arrivati da Roma a Milano, madre e figlio disabile di 10 anni hanno cambiato binario per prendere la coincidenza per Cremona, ma il treno era in partenza con le porte già chiuse. La mamma ha picchiato i pugni sui vetri, la porta si è aperta e la donna ha chiesto al controllore di aiutarla a caricare a bordo il bambino. Il controllore ha fatto presente che sarebbe servito uno speciale sollevatore e che per lui era obbligatorio usarlo.

La donna non ne ha voluto sapere e ha caricato da sola il figlio sul treno. Ne è nata una vivace discussione della quale probabilmente la donna ha informato il marito che ha atteso l'arrivo del treno e ha picchiato il controllore. L'aggressore è stato individuato e potrebbe essere incriminato per lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio visto che il treno diretto a Mantova non è ripartito.



09 maggio 2018,11:44


Il controllore di un treno arrivato stasera alla stazione di Cremona è stato aggredito a pugni e calci. A picchiare il ferroviere sarebbe stato un pizzaiolo cremonese la cui moglie aveva discusso alla stazione di Milano per la sistemazione in carrozza del figlio disabile.

Arrivati da Roma a Milano, madre e figlio disabile di 10 anni hanno cambiato binario per prendere la coincidenza per Cremona, ma il treno era in partenza con le porte già chiuse. La mamma ha picchiato i pugni sui vetri, la porta si è aperta e la donna ha chiesto al controllore di aiutarla a caricare a bordo il bambino. Il controllore ha fatto presente che sarebbe servito uno speciale sollevatore e che per lui era obbligatorio usarlo.

La donna non ne ha voluto sapere e ha caricato da sola il figlio sul treno. Ne è nata una vivace discussione della quale probabilmente la donna ha informato il marito che ha atteso l'arrivo del treno e ha picchiato il controllore. L'aggressore è stato individuato e potrebbe essere incriminato per lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio visto che il treno diretto a Mantova non è ripartito.