“Tappami” con la madre di Elena Aubry: "Chiudiamo le buche segnalate dai romani"



16 luglio 2018,15:49

Non si ferma la forza travolgente partita per iniziativa della mamma di Elena Aubry, morta in sella della sua moto mentre percorreva la dissestata via Ostiense. Graziella Viviano, aveva lanciato qualche giorno fa l’iniziativa di colorare con la vernice spray fosforescente buche, dossi, e disastri vari delle strade di Roma, in modo da renderli visibili, di giorno e di notte, e quindi più facilmente evitabili. così da salvare vite grazie a un gesto semplice. Il passo successivo però, come stesso Graziella ha sempre sostenuto, era quello della messa in sicurezza dei crateri.

A raccogliere l’idea di Graziella è stata l’Associazione "Tappami", un gruppo di volontari che già dal 2015 si occupa di ‘tappare’ le buche del manto stradale romano. Primo appuntamento questa mattina in zona Monteverde, dove Elena abitava con la sua famiglia. Molti i cittadini che hanno partecipato e appoggiato l'iniziativa.



16 luglio 2018,15:49

Non si ferma la forza travolgente partita per iniziativa della mamma di Elena Aubry, morta in sella della sua moto mentre percorreva la dissestata via Ostiense. Graziella Viviano, aveva lanciato qualche giorno fa l’iniziativa di colorare con la vernice spray fosforescente buche, dossi, e disastri vari delle strade di Roma, in modo da renderli visibili, di giorno e di notte, e quindi più facilmente evitabili. così da salvare vite grazie a un gesto semplice. Il passo successivo però, come stesso Graziella ha sempre sostenuto, era quello della messa in sicurezza dei crateri.

A raccogliere l’idea di Graziella è stata l’Associazione "Tappami", un gruppo di volontari che già dal 2015 si occupa di ‘tappare’ le buche del manto stradale romano. Primo appuntamento questa mattina in zona Monteverde, dove Elena abitava con la sua famiglia. Molti i cittadini che hanno partecipato e appoggiato l'iniziativa.