Boschi: "gli uomini devono imparare ad accettare un No"



26 novembre 2017,13:19

 "Sappiamo che dobbiamo fare di più. Capisco la rabbia e la sofferenza di tanti voi, è difficile raccontarlo e ci vuole generosità per rivivere quel dolore. A me piacerebbe che ci fossero oggi anche gli uomini perché questa è una battaglia di uomini e donne, non stiamo combattendo per dei diritti di una parte ma per i diritti di tutti". Lo ha detto Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, all'incontro #InQuantoDonna a Montecitorio alla presenza di oltre 1300 donne vittime di violenza, tra loro anche Lucia Annibali.
"Alcuni passi avanti li abbiamo fatti - ha aggiunto - anche se ancora c'è tanto da fare. Alle donne dico di avere fiducia nelle istituzioni. Certo dobbiamo fare di piu' per l'attuazione concreta" ha osservato.
Secondo la sottosegretaria Boschi, "dobbiamo cominciare fin da piccoli a dire no alla violenza, sin dalla scuola, dobbiamo imparare a rispettarci. Oggi abbiamo sentito tante testimonianze ma non abbiamo sentito quella di Sara e di molte altre che non ci sono più: ecco, noi come governo e come istituzioni ci impegniamo perché non ci siano più banchi vuoti e non ci siano più parole che non possiamo ascoltare". 



26 novembre 2017,13:19

 "Sappiamo che dobbiamo fare di più. Capisco la rabbia e la sofferenza di tanti voi, è difficile raccontarlo e ci vuole generosità per rivivere quel dolore. A me piacerebbe che ci fossero oggi anche gli uomini perché questa è una battaglia di uomini e donne, non stiamo combattendo per dei diritti di una parte ma per i diritti di tutti". Lo ha detto Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, all'incontro #InQuantoDonna a Montecitorio alla presenza di oltre 1300 donne vittime di violenza, tra loro anche Lucia Annibali.
"Alcuni passi avanti li abbiamo fatti - ha aggiunto - anche se ancora c'è tanto da fare. Alle donne dico di avere fiducia nelle istituzioni. Certo dobbiamo fare di piu' per l'attuazione concreta" ha osservato.
Secondo la sottosegretaria Boschi, "dobbiamo cominciare fin da piccoli a dire no alla violenza, sin dalla scuola, dobbiamo imparare a rispettarci. Oggi abbiamo sentito tante testimonianze ma non abbiamo sentito quella di Sara e di molte altre che non ci sono più: ecco, noi come governo e come istituzioni ci impegniamo perché non ci siano più banchi vuoti e non ci siano più parole che non possiamo ascoltare".