Le immagini dei presunti maltrattamenti ai bambini nell'asilo di Ragusa



15 giugno 2019,12:18


Bambini forzati a mangiare, schiaffeggiati, rimproverati, sottoposti a violenze psico-fisiche dalla maestra di un asilo nido, una ragusana di 56 anni, arrestata per maltrattamenti aggravati perché commessi nei confronti di minori. E' quanto scoperto nel corso delle indagini dei carabinieri di Ragusa. Sette gli episodi più gravi contestati che hanno portato il gip Andrea Reale a emettere il provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

"Voglio bene ai miei bambini, avete visto male", ha detto la donna ai militari dell'Arma che questa mattina le hanno notificato il provvedimento, secondo quanto riferito dal capitano comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ragusa, Elisabetta Spoti.

L'attività è partita dalla denuncia di una madre che si è presentata ai carabinieri di Ragusa Ibla e raccontato che la sua bambina di due anni, che frequenta un asilo nido, aveva parlato della "maestra cattiva" e riferito di comportamenti e atteggiamenti strani di sua figlia che ogni tanto non vuole andare a scuola. Aveva sentito altre lamentele, ma nessuno aveva avuto coraggio di esporsi.

La stazione di Ragusa Ibla ha iniziato con intercettazioni audio e video richieste dal magistrato incaricato, Francesco Riccio, con cui sono stati raccolti elementi a sufficienza per richiedere una misura nei confronti di una sola delle maestre. I



15 giugno 2019,12:18


Bambini forzati a mangiare, schiaffeggiati, rimproverati, sottoposti a violenze psico-fisiche dalla maestra di un asilo nido, una ragusana di 56 anni, arrestata per maltrattamenti aggravati perché commessi nei confronti di minori. E' quanto scoperto nel corso delle indagini dei carabinieri di Ragusa. Sette gli episodi più gravi contestati che hanno portato il gip Andrea Reale a emettere il provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

"Voglio bene ai miei bambini, avete visto male", ha detto la donna ai militari dell'Arma che questa mattina le hanno notificato il provvedimento, secondo quanto riferito dal capitano comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ragusa, Elisabetta Spoti.

L'attività è partita dalla denuncia di una madre che si è presentata ai carabinieri di Ragusa Ibla e raccontato che la sua bambina di due anni, che frequenta un asilo nido, aveva parlato della "maestra cattiva" e riferito di comportamenti e atteggiamenti strani di sua figlia che ogni tanto non vuole andare a scuola. Aveva sentito altre lamentele, ma nessuno aveva avuto coraggio di esporsi.

La stazione di Ragusa Ibla ha iniziato con intercettazioni audio e video richieste dal magistrato incaricato, Francesco Riccio, con cui sono stati raccolti elementi a sufficienza per richiedere una misura nei confronti di una sola delle maestre. I