L'irruzione dei bulli nell'abitazione del pensionato ucciso a Manduria



30 aprile 2019,15:42


 "La cittadina di Manduria era a conoscenza dello stato di terrore e di sofferenza fisica che viveva Antonio Stano". Lo ha detto il capo della Procura dei minorenni di Taranto, Giuseppina Montanaro, nella conferenza stampa con cui oggi in Questura ha illustrato gli otto fermi eseguiti questa mattina, di cui 6 a carico di minori, tutti indiziati di delitto, per la morte del pensionato di 66 anni vittima di una baby gang. Le accuse della magistratura riguardano, tra l'altro, i reati di sequestro di persona, tortura e violazione di domicilio.



30 aprile 2019,15:42


 "La cittadina di Manduria era a conoscenza dello stato di terrore e di sofferenza fisica che viveva Antonio Stano". Lo ha detto il capo della Procura dei minorenni di Taranto, Giuseppina Montanaro, nella conferenza stampa con cui oggi in Questura ha illustrato gli otto fermi eseguiti questa mattina, di cui 6 a carico di minori, tutti indiziati di delitto, per la morte del pensionato di 66 anni vittima di una baby gang. Le accuse della magistratura riguardano, tra l'altro, i reati di sequestro di persona, tortura e violazione di domicilio.