"Vuole ammazzare i bambini". L'audio del carabiniere con l'autista dello scuolabus



21 marzo 2019,22:19

Le fasi concitate del sequestro di una cinquantina di bambini nella telefonata tra la sala operativa e Ousseynou Sy



"Vuole ammazzare i bambini": è il grido del carabiniere che ha fatto da negoziatore con Ousseynou Sy, il dirottatore del bus che trasportava una scolaresca di Crema. Gli audio delle telefonate, che man mano vengono acquisiti, compongono il puzzle di momenti di terrore.

Si avvertono le parole dell'autista di origini senegalesi, che sono lucide ma riflettono un profondo stato di alterazione: "Non voglio vedere nessuno nell'arco di 2 chilometri: ci sono bambini a bordo; non sparate al pullman che è pieno di gasolio", minaccia Sy mentre parla con i militari. Dall'altro lato l'operatore del 112 dà le indicazioni sul posto ai colleghi del Radiomobile: "Attenzione, non usate le armi perché questo ha cosparso il pullman di liquido infiammabile".

Poco dopo il telefono passa all'insegnante di educazione fisica che era a bordo del bus, Alessandro Cadei: "Dice che vuole andare sulla pista di Linate - riferisce al carabiniere che è nella sala operativa - I bambini sono legati, ha in mano accendino e minaccia di dar fuoco a tutto". "Sulla pista di Linate...attenzione, facciamo attenzione..." grida quindi il carabiniere ai suoi colleghi, ma il pensiero va sempre alle persone a bordo dello scuolabus: "Fate abbassare tutti i ragazzini". Nel frattempo dalla pattuglia risponde l'appuntato: "Mi tampona, mi sta per tamponare...". 



21 marzo 2019,22:19

Le fasi concitate del sequestro di una cinquantina di bambini nella telefonata tra la sala operativa e Ousseynou Sy



"Vuole ammazzare i bambini": è il grido del carabiniere che ha fatto da negoziatore con Ousseynou Sy, il dirottatore del bus che trasportava una scolaresca di Crema. Gli audio delle telefonate, che man mano vengono acquisiti, compongono il puzzle di momenti di terrore.

Si avvertono le parole dell'autista di origini senegalesi, che sono lucide ma riflettono un profondo stato di alterazione: "Non voglio vedere nessuno nell'arco di 2 chilometri: ci sono bambini a bordo; non sparate al pullman che è pieno di gasolio", minaccia Sy mentre parla con i militari. Dall'altro lato l'operatore del 112 dà le indicazioni sul posto ai colleghi del Radiomobile: "Attenzione, non usate le armi perché questo ha cosparso il pullman di liquido infiammabile".

Poco dopo il telefono passa all'insegnante di educazione fisica che era a bordo del bus, Alessandro Cadei: "Dice che vuole andare sulla pista di Linate - riferisce al carabiniere che è nella sala operativa - I bambini sono legati, ha in mano accendino e minaccia di dar fuoco a tutto". "Sulla pista di Linate...attenzione, facciamo attenzione..." grida quindi il carabiniere ai suoi colleghi, ma il pensiero va sempre alle persone a bordo dello scuolabus: "Fate abbassare tutti i ragazzini". Nel frattempo dalla pattuglia risponde l'appuntato: "Mi tampona, mi sta per tamponare...".