Aggressione a Ostia, la protesta dei giornalisti



10 novembre 2017,13:35

Dopo l'ennesima e ultima aggressione al giornalista della trasmissione di radice "Nemo" Daniele Piervincenzi, i colleghi di tutte le testate hanno detto basta e sono scesi in piazza, proprio davanti al luogo dell'aggressione, in Via Forni proprio davanti alla Femus boxe, la palestra degli Spada chiusa e presidiata dai carabinieri, per una manifestazione organizzata da Dino Giarrusso, inviato de 'Le Iene'. "Quello di tre giorni fa è stato l'ennesimo atto intimidatorio nei confronti di chi fa un lavoro, in questo lavoro più sei rompiscatole, tra virgolette, più rischi. Le domande non piacciono ma il giornalismo deve essere libero invece in questo caso si è superato il limite. Ho quindi organizzato questa manifestazione sperando che serva a ricordare che il giornalismo e' una componente essenziale della democrazia". La manifestazione si è svolta tranquillamente, senza tensioni.



10 novembre 2017,13:35

Dopo l'ennesima e ultima aggressione al giornalista della trasmissione di radice "Nemo" Daniele Piervincenzi, i colleghi di tutte le testate hanno detto basta e sono scesi in piazza, proprio davanti al luogo dell'aggressione, in Via Forni proprio davanti alla Femus boxe, la palestra degli Spada chiusa e presidiata dai carabinieri, per una manifestazione organizzata da Dino Giarrusso, inviato de 'Le Iene'. "Quello di tre giorni fa è stato l'ennesimo atto intimidatorio nei confronti di chi fa un lavoro, in questo lavoro più sei rompiscatole, tra virgolette, più rischi. Le domande non piacciono ma il giornalismo deve essere libero invece in questo caso si è superato il limite. Ho quindi organizzato questa manifestazione sperando che serva a ricordare che il giornalismo e' una componente essenziale della democrazia". La manifestazione si è svolta tranquillamente, senza tensioni.