#FridaysForFuture​, il 14enne di Torino che sciopera da 11 settimane



16 marzo 2019,09:33

A Torino erano in 25 mila, a Milano e Roma ancora di più. Il primo sciopero globale del movimento #FridaysForFuture è stato un successo a cui hanno preso parte una marea di studenti di ogni età, e poi anche insegnanti, pensionati, mamme e papà. Tutti uniti dalla consapevolezza che per fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al pianeta occorre agire subito.
In piazza Castello, il centro del capoluogo piemontese, sono intervenuti anche il climatologo Luca Mercalli e il gruppo musicale Eugenio in Via Di Gioia.

Presente anche il quattordicenne David Wicker, uno dei coordinatori nazionali di F4F Italy: “Io il volto italiano di Greta Thunberg? Non esistono rappresentanti del movimento – racconta all’Agi – Siamo tutti uguali. Io sciopero da undici venerdì, per me è veramente importante scendere in piazza tutte le settimane”. E quindi l’appello: “Il 24 maggio, in vista delle elezioni del Parlamento europeo, ci sarà un altro grande 'strike', forse ancora più di quello di oggi. L’invito che rivolgo a tutti, però, è quello di unirsi a noi già prima, ogni singolo venerdì. Ne va del nostro avvenire”.



16 marzo 2019,09:33

A Torino erano in 25 mila, a Milano e Roma ancora di più. Il primo sciopero globale del movimento #FridaysForFuture è stato un successo a cui hanno preso parte una marea di studenti di ogni età, e poi anche insegnanti, pensionati, mamme e papà. Tutti uniti dalla consapevolezza che per fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al pianeta occorre agire subito.
In piazza Castello, il centro del capoluogo piemontese, sono intervenuti anche il climatologo Luca Mercalli e il gruppo musicale Eugenio in Via Di Gioia.

Presente anche il quattordicenne David Wicker, uno dei coordinatori nazionali di F4F Italy: “Io il volto italiano di Greta Thunberg? Non esistono rappresentanti del movimento – racconta all’Agi – Siamo tutti uguali. Io sciopero da undici venerdì, per me è veramente importante scendere in piazza tutte le settimane”. E quindi l’appello: “Il 24 maggio, in vista delle elezioni del Parlamento europeo, ci sarà un altro grande 'strike', forse ancora più di quello di oggi. L’invito che rivolgo a tutti, però, è quello di unirsi a noi già prima, ogni singolo venerdì. Ne va del nostro avvenire”.