Questi mezzi liberarono la Sicilia dal nazifascismo. 75 anni fa



08 luglio 2018,18:40


Il 10 luglio si celebra il 75esimo anniversario dello sbarco alleato in Sicilia. Per l'occasione decine di mezzi militari dell'epoca, perfettamente conservati e restaurati,sono stati in mostra a Palermo. 

All'operazione Husky presero parte due grandi unità alleate: la 7ma Armata statunitense al comando del generale George Smith Patton e l'8va Armata britannica al comando del generale Bernard Law Montgomery, riunite nel 15esimo Gruppo d'armate sotto la responsabilità del generale britannico Harold Alexander.

Le due armate sbarcarono nella zona sud-orientale della Sicilia con il compito di avanzare contemporaneamente all'interno dell'isola: la 7ma Armata di Patton sarebbe dovuta progredire verso Palermo e occupare la parte occidentale dell'isola, mentre l'8va Armata di Montgomery avrebbe dovuto marciare lungo la parte centro-orientale della Sicilia verso Messina, compiendo in linea teorica un'azione a tenaglia che avrebbe dovuto imprigionare le forze dell'Asse, raggruppate nella Sesta Armata italiana comandata dal generale Alfredo Guzzoni.

Dal punto di vista strategico la campagna ebbe un esito deludente per gli Alleati, che non riuscirono a impedire la ritirata delle truppe italo-tedesche del generale Hans-Valentin Hube (che ai primi di agosto subentrò a Guzzoni). Da un punto di vista politico, invece, l'invasione della Sicilia ebbe decisiva influenza in Italia: favorì la destituzione di Benito Mussolini, la caduta del fascismo e il successivo armistizio di Cassibile, con cui le forze armate italiane cessarono le ostilità contro gli anglo-statunitensi.

(testo da Wikipedia, immagini di Domenico Muzio)



08 luglio 2018,18:40


Il 10 luglio si celebra il 75esimo anniversario dello sbarco alleato in Sicilia. Per l'occasione decine di mezzi militari dell'epoca, perfettamente conservati e restaurati,sono stati in mostra a Palermo. 

All'operazione Husky presero parte due grandi unità alleate: la 7ma Armata statunitense al comando del generale George Smith Patton e l'8va Armata britannica al comando del generale Bernard Law Montgomery, riunite nel 15esimo Gruppo d'armate sotto la responsabilità del generale britannico Harold Alexander.

Le due armate sbarcarono nella zona sud-orientale della Sicilia con il compito di avanzare contemporaneamente all'interno dell'isola: la 7ma Armata di Patton sarebbe dovuta progredire verso Palermo e occupare la parte occidentale dell'isola, mentre l'8va Armata di Montgomery avrebbe dovuto marciare lungo la parte centro-orientale della Sicilia verso Messina, compiendo in linea teorica un'azione a tenaglia che avrebbe dovuto imprigionare le forze dell'Asse, raggruppate nella Sesta Armata italiana comandata dal generale Alfredo Guzzoni.

Dal punto di vista strategico la campagna ebbe un esito deludente per gli Alleati, che non riuscirono a impedire la ritirata delle truppe italo-tedesche del generale Hans-Valentin Hube (che ai primi di agosto subentrò a Guzzoni). Da un punto di vista politico, invece, l'invasione della Sicilia ebbe decisiva influenza in Italia: favorì la destituzione di Benito Mussolini, la caduta del fascismo e il successivo armistizio di Cassibile, con cui le forze armate italiane cessarono le ostilità contro gli anglo-statunitensi.

(testo da Wikipedia, immagini di Domenico Muzio)