Viola corsara a Bergamo, pareggio della Lazio

La Fiorentina si impone 3-2, vittorie di Genoa e Sassuolo

Bergamo - Paulo Sousa l'aveva definitita "gara chiave" e la Fiorentina non ha deluso le attese andando a vincere sul campo dell'Atalanta, rimanendo con forza al terzo posto che varrebbe i preliminari di Champions. Non e' stato facile sbloccare la gara, ma i viola con calma sono riusciti a passare nella ripresa con Mati Fernandez e subito dopo a raddoppiare con Tello. La squadra di Reja, mai doma, l'ha subito riaperta con Conti, ma Kalinic l'ha definitivamente chiusa tornando al gol e firmando l'1-3 in favore dei gigliati. Pinilla allo scadere sigla il 2-3.Il Sassuolo resta in dieci, va sotto, ma riesce a ribaltare il risultato e battere l'Empoli, nel frattempo rimasta anch'essa in dieci. Rosso a Missiroli al 32', Empoli in vantaggio con Zielinski, toscani in dieci per il rosso a Tonelli e pareggio neroverde con eurogol di Berardi. Nella ripresa, decide in avvio la doppietta di Defrel che firma il 3-1, poi Maccarone su rigore rende meno amaro il ko.Il Genoa torna alla vittoria dopo oltre un mese, ma soffre contro l'Udinese che passa in vantaggio con Adnan su punizione complice un'indecisione di Perin. Cerci su rigore pareggia per i rossoblu', Laxalt addirittura porta in vantaggio la squadra di Gasperini e nel finale Perin si rifa' dell'errore sul gol respingendo a 2' dalla fine un rigore calciato da Toto' Di Natale.Il Torino, con i tifosi polemici nei confronti di Ventura, non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Carpi, ma puo' recriminare per un rigore calciato da Maxi Lopez e ben parato da Belec. Nel posticipo delle 18 al Matusa un pareggio 0-0 che piace piu' al Frosinone che alla Lazio. E' successo poco o nulla nel derby laziale ma alla fine sono i gialloblu' di Stellone a gradire maggiormente il punticino, che accorcia le distanze dalla Sampdoria a una settimana dal delicatissimo scontro diretto di Marassi. Per Pioli altra serata carica di rimpianti: la zona Europa League resta un miraggio, a causa di un attacco che ha faticato a inquadrare il bersaglio se non dopo gli innesti di Keita e soprattutto Milinkovic-Savic, sul quale e' stato strepitoso Leali. Sul fronte opposto Marchetti si e' limitato all'ordinaria amministrazione, anche perche' Ciofani ha sprecato malamente l'unica vera opportunita' ciociara della partita. 

(AGI)