Tennis: Roland Garros, Errani "soddisfatta, un premio al lavoro"

(AGI) - Roma, 1 giu. - "E' una grandissima soddisfazionearrivare cosi' lontano in un torneo dello Slam come questo: e'il premio al lavoro fatto". Sara Errani commenta consoddisfazione l'approdo ai quarti del Roland Garros, un torneoin cui da quattro anni e' in pianta stabile tra le miglioriotto (finale nel 2012, semifinale nel 2013 e quarti nel 2014)."I primi giorni non mi sentivo granche', poi sono cresciutamatch dopo match, anche se sostengo sempre che la forma puo'cambiare da un giorno all'altro - spiega la tennista romagnoladopo aver superato negli ottavi la tedesca

(AGI) - Roma, 1 giu. - "E' una grandissima soddisfazionearrivare cosi' lontano in un torneo dello Slam come questo: e'il premio al lavoro fatto". Sara Errani commenta consoddisfazione l'approdo ai quarti del Roland Garros, un torneoin cui da quattro anni e' in pianta stabile tra le miglioriotto (finale nel 2012, semifinale nel 2013 e quarti nel 2014)."I primi giorni non mi sentivo granche', poi sono cresciutamatch dopo match, anche se sostengo sempre che la forma puo'cambiare da un giorno all'altro - spiega la tennista romagnoladopo aver superato negli ottavi la tedesca Goerges -.L'importante e' lottare sempre al massimo e uscire dal camposapendo di aver dato tutto quello che avevi". "La mia avversaria e' partita molto bene - raccontal'azzurra -, nei primi game le sono stata attaccata, ero andatasotto 2-1 dopo averle strappato il turno di battuta in aperturaed aver avuto la palla del 2-0. Poi le ho preso le misure, sonoriuscita ad allungare gli scambi e a muoverla molto e lei e'andata in difficolta', in confusione. E' stato un buon match,in campo ho avuto sensazioni positive". E non e' finita qui,anche se mercoledi' la Errani avra' una montagna da scalare dinome Serena Williams. Nel bilancio dei precedenti la numero unodel mondo e' avanti per 8-0 ed ha concesso all'azzurra due soliset, uno dei quali nell'ultima sfida giocata a Brindisi loscorso aprile in occasione dei play-off per il World Groupdella Fed Cup tra Italia e Stati Uniti. Sin qui Serena non e'apparsa al top della condizione. "Certo, ma alla fine poi neviene sempre fuori e porta a casa il match - sottolinea Errani-. Ci ho sempre perso, anche se l'ultima volta in Fed Cup aBrindisi me la sono giocata e sono stata vicina a batterla.Dovro' esprimermi al massimo e sperare che lei non sia al centoper cento". (AGI).