Us Open, avanzano Fognini e Lorenzi

Us Open, avanzano Fognini e Lorenzi
Fognini (Afp) 

New York - Fabio Fognini e Paolo Lorenzi hanno raggiunto Andreas Seppi e Alessandro Giannessi al secondo turno degli Us Open, ultimo Slam della stagione di scena sul cemento di Flushing Meadows. Sono quindi quattro gli azzurri ancora in corsa. Fognini ha piegato in 5 set, in rimonta, al termine di un match-maratona il russo Teymuraz Gabashvili, numero 105 Atp: 6-7 (9) 3-6 7-6 (5) 7-5 6-4, dopo 4 ore e 47 minuti di lotta, il punteggio in favore dell'azzurro .Il 29enne di Arma di Taggia, attualmente numero 38 del ranking mondiale e alla sua nona partecipazione allo Slam della Grande Mela, dove l'anno scorso raggiunse gli ottavi eliminando anche Nada, si porta ora 2-1 nel bilancio dei testa a testa con Gabashvili, dopo essersi aggiudicato la sfida di Coppa Davis in Siberia lo scorso anno sul veloce e aver perso nel lontano 2009, sulla terra di Casablanca. Fognini al secondo turno se la vedra' con lo spagnolo David Ferrer, numero 13 Atp e 11 del seeding, che ha avuto via libera dopo nemmeno un set dal ritiro dell'ucraino Alexandr Dolgopolov, numero 58 Atp: il 34enne di Valencia conduce con un eloquente 9-0 nei confronti diretti, l'ultimo dei quali disputato nei quarti del torneo indoor di Vienna 2015. Andy Murray, Kei Nishikori e Juan Martin Del Potro rispondono presente.

Paolo Lorenzi si è imposto 6-4, 6-2, 6-1 sull'argentino Carlos Berlocq, numero 76 Atp. Gara agevole chiusa in un'ora e 45 minuti e Lorenzi e' atteso dal francese Gilles Simon, numero 32 Atp.

Ma la vera sorpresa del primo turno era stato un altro azzurro,  Alessandro Giannessi: il 26enne spezzino, numero 243 del ranking Atp, e al suo debutto in uno Slam a cui è approdato dalle qualificazioni, ha eliminato lo statunitense Denis Kudla, numero 128 del mondo. La vittoria è arivata al quinto set di una maratona 'anomala': appena due ore e 48 minuti, perchè i set hanno avuto poca storia: 0-6, 6-4, 6-1, 1-6, 6-0. Al secondo turno Giannessi affronterà lo svizzero Stan Wawrinka. 

E' convincente l'esordio di alcuni dei protagonisti piu' attesi nella seconda giornata degli Us Open, quarta prova stagionale dello Slam sul cemento di Flushing Meadows. Poco piu' di un allenamento il debutto dello scozzese Andy Murray, fresco di oro olimpico e da molti indicato come il vero favorito di questa edizione dello Slam a stelle e strisce. Un veloce e comodo 6-3 6-2 6-2 in chiusura di programma serale sull'Arthur Ashe Stadium al ceco Lukas Rosol. Murray e' in condizione strepitosa ed e' sbarcato a New York con la giusta tranquillita'.I trionfi prima a Wimbledon e poi a Rio ne hanno accresciuto e consolidato le certezze. E' lui il piu' in forma.Lascia invece per strada un set, ma piu' per un suo calo di attenzione (magari per andare un po' troppo al risparmio), il giapponese Nishikori, finalista di questo torneo nel 2016: il 26enne di Shimane, numero 7 del ranking Atp e sesta testa di serie del tabellone, ha regolato 6-1 6-1 3-6 6-3 il tedesco Benjamin Becker (96 Atp) e ha ribadito l'intenzione di recitare una parte importante anche quest'anno, dopo essersi messo al collo la medaglia di bronzo ai Giochi di Rio.A proposito di Olimpiadi, l'argentino Juan Martin Del Potro, a cui e' andata una wild card dopo la piazza d'onore in Brasile, ha debuttato in maniera positiva, facendo suo il derby con il connazionale Diego Schwartzman per 6-4 6-4 7-6 (3).Harrison: se il 24enne Ryan aveva in mano il suo biglietto dopo aver battuto lunedi' il francese Adrian Mannarino, il piu' giovane Christian, 22 anni, e' stato dominato oggi dall'altro francese Paul-Henri Mathieu con lo score di 60 62 61. Nessuna sorpresa particolare nella seconda giornata del torneo femminile: no problem per Serena Williams; si salva la sorella Venus. Chissa' se alla numero uno del mondo e' passato per la testa - per l'ennesima volta - il match perso contro Roberta Vinci in semifinale un anno fa. A ogni modo Serena ha spazzato via i brutti ricordi, rifilando un doppio 6-3 (senza concedere nemmeno una palla-break) a un'avversaria pericolosa come la russa Ekaterina Makarova. La sei volte campionessa degli Us Open (1999, 2002, 2008, 2012, 2013 e 2014) non puo' permettersi distrazioni se vuole conservare il trono e difenderlo dall'assalto della Kerber.Piu' sofferto il successo di Venus, sesta favorita del seeding: a 36 anni ogni match che va al terzo puo' essere un problema ma la maggiore delle Williams sisters non si e' fatta sorprendere dall'ucraina Kateryna Kozlova (6-2 5-7 6-4 lo score).Benissimo la Suarez Navarro, undicesima testa di serie del tabellone, che agli Us Open vanta i quarti del 2013. Il suo match d'esordio contro la brasiliana Teliana Pereira e' stato il piu' rapido di quelli disputati (nel senso di portati a termine) in questi primi due giorni: 60- 6-0 in appena 48 minuti di gioco.Molto rapida anche la polacca Agnieszka Radwanska, numero 4 del seeding, che ha superato la qualificata statunitense Jessica Pegula per 6-1 6-1. (AGI) .