Fabio Fognini vola ai quarti a Montecarlo, Krajinovic battuto in due set

Fabio Fognini vola ai quarti a Montecarlo, Krajinovic battuto in due set

Il più forte tennista azzurro (numero 18 del mondo) sfrutta l'assenza nella sua parte di tabellone del numero 2 Daniil Medevedev fermato dal Covid. Sfiderà Ruud e, s andrà avanti, in semifinale potrebbe trovare Nadal

torneo montecarlo Fognini quarti battuto Krajinovic 

© Valery HACHE / AFP 
- Fabio Fognini 

AGI - Fabio Fognini avanza nel torneo 'Rolex Monte-Carlo Masters' dove è campione in carica. Il 33enne tennista ligure è l'unico azzurro ad andare avanti nel secondo Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 2.082.960 di euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Montecarlo.

Oggi il secondo più forte tennista azzurro (numero 18 del mondo), nella parte di tabellone in cui ci sarebbe dovuto essere (e avrebbe potuto affrontarlo oggi) il numero 2 del mondo Daniil Medevedev fermato dal Covid prima dell'inizio del torneo, ha superato in due set per 6-2 7-6 il 29enne serbo Filip Krajinović, attuale numero 37 del mondo. 

Nadal sulla sua strada

Fognini domani nei quarti di finale incontrerà il norvegese Casper Ruud (numero 27 al mondo) che ha battuto dopo una maratona di quasi tre ore per 7-6 5-7 7-5 lo spagnolo Pablo Carreno Busta e poi potrebbe eventualmente trovare in semifinale Rafael Nadal contro cui ha vinto proprio a Montecarlo nel 2019 (con un netto 6-4 6-2). 

La sorpresa Djokovic

La giornata ha visto la grossa sorpresa dell'eliminazione del numero uno del mondo, Novak Djokovic, stato sconfitto agli ottavi di finale dall'inglese Daniel Evans, numero 33 delle classifiche, con il punteggio finale di 6-4 7-5. A differenza dell'esordio vittorioso con Jannik Sinner, il 33enne tennista serbo è sceso in campo con un atteggiamento completamente diverso, commettendo oltre 40 errori non forzati e soffrendo i cambi di ritmo imposti dal trentenne di Birmingham.

La corsa di Djokovic, che ha vinto il torneo nel 2013 e nel 2015, si arresta ancora una volta prematuramente nonostante il serbo risieda nel Principato e utilizzi spesso i campi come sede di allenamento in vista della stagione sulla terra rossa.