Come è andata agli italiani che hanno incontrato Federer prima di Berrettini

Sul Centrale di Wimbledon il tennista romano sfiderà il più grande di tutti i tempi per un posto nei quarti di finale

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Yong Teck Lim/Getty Images North America/Afp
Roger Federer

Oggi Matteo Berrettini, 23 anni romano, numero 21 del mondo proverà a battere Roger Federer sul centrale di Wimbledon. In gioco un posto nei quarti del torneo londinese, ma anche in bilancio virtuale tra il campione svizzero e i tennisti italiani non proprio brillante. Quella di Roger Federer e l'Italia è una storia lunga vent'anni. Il legame del campione svizzero con il tennis azzurro parte dal 1999, anno della prima convocazione in nazionale e dell'esordio in Coppa Davis proprio contro l'Italia. A Neuchatel, nella prima giornata, Federer batte in quattro set Davide Sanguinetti, facendo già intravedere il talento innato dei suoi colpi. A vittoria già assicurata per gli svizzeri, il giovane Roger si arrende al mancino barese Gianluca Pozzi, stessa sorte di pochi mesi prima con il belga naturalizzato italiano Laurence Tieleman, nel torneo challenger di Heilbronn, in Germania. Sono le prime due sconfitte di Federer contro tennisti italiani.

Non saranno molte altre le occasioni in cui gli azzurri sono riusciti a mettere ko King Roger, che anzi è legato all'Italia per aver vinto il suo primo titolo a livello ATP a Milano, nel 2001. Dodici mesi più tardi, in finale contro quel Sanguinetti che aveva battuto tre anni prima, non riesce a confermarsi campione, cedendo col punteggio di 7-6 4-6 6-1. Qualche mese dopo a Roma, Andrea Gaudenzi gli rifila al primo turno un doppio 6-4 senza appello, dando il via alla maledizione del Foro Italico dello svizzero: insieme con Montecarlo, è l'unico grande torneo a non aver mai vinto.

Sempre sul Centrale di Roma, nel 2007, l'elvetico incappa in una altra giornata no: il suo giustiziere stavolta è il livornese Filippo Volandri (attualmente commentatore di Sky Sport) che, con un netto 6-2 6-4, supera a sorpresa l'incontrastato numero uno del mondo, mettendo a segno la vittoria più prestigiosa della sua carriera.

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CREBEN STANSALL / AFP
Matteo Berrettini

L'ultima sconfitta di Federer contro un tennista azzurro risale al 2015 ed è quella più dolorosa per lo svizzero, perché consiste nell'unica battuta d'arresto in un torneo dello Slam. Al terzo turno degli Australian Open, Andreas Seppi, che aveva uno score di 10 sconfitte a zero contro King Roger, compie l'impresa più inattesa in uno degli stadi più belli al mondo, la Rod Laver Arena: 6-4 7-6 5-7 7-6 e Federer fuori nella prima settimana di Melbourne.

Il bilancio complessivo di Federer contro gli italiani è di 36 vittorie e sei sconfitte (Seppi il più battuto, 14 volte), mentre nei tornei dello Slam Federer vanta un record di 7-1. Oggi Matteo Berrettini sarà l'ottavo italiano ad affrontare Federer in uno Slam, dopo Galvani, Starace, Seppi, Fognini, Lorenzi, Bolelli e Sonego. Il romano è anche il primo ad affrontare Roger nella seconda settimana di uno Slam. Proprio quel Federer che due settimane fa, con la vittoria a Halle, ha consentito a Berrettini di entrare per la prima volta in Top 20. Ora la sfida più difficile per Matteo: battere "Il Re" sui prati dell'All England Club che lo hanno visto trionfare per otto volte. 



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