Serie A: Carpi-Frosinone 2-1, nuove speranze salvezza per emiliani

Roma - Sono i dettagli a decidere le contese equilibrate. Carpi-Frosinone, autentico spareggio per la salvezza, sembrava avviata verso un giusto 1-1 (reti di Bianco e Dionisi), ma all'88' un fallo in area di Soddimo su Crimi ha regalato agli emiliani il penalty del 2-1 (trasformato da De Guzman) per una vittoria di platino che rilancia le speranze salvezza di Castori, che resta penultimo ma risale a 25 punti, -1 proprio dai ciociari e a -2 dal Palermo, impegnato stasera col Napoli.Subito scintille in avvio con Gori e Bianco ammoniti al 1' per proteste. La tensione in campo e' palpabile, le due squadre giocano contratte e nervose e nei primi venticinque minuti si vedono soltanto falli e contrasti molto duri. Dopo uno di questi Pryyma e' costretto a ricorrere a una vistosa fasciatura alla testa. Al primo, vero affondo, pero', la squadra di Castori passa.

E' il 27' quando Lolli serve in profondita' Bianco che in scivolata beffa Leali e sigla la sua prima marcatura in Serie A.La reazione dei ciociari e' tutta nel colpo di testa di Ciofani su cross di Pavlovic (Belec blocca a terra) e nella botta da dentro l'area di Dionisi (ancora il portiere sloveno sicuro). Il gol non sblocca una partita cattiva e spezzettata da continue interruzioni di gioco, tanto che Banti (un po' troppo sparagnino con i cartellini) e' costretto a concedere ben cinque minuti di recupero (e altri sei nella ripresa). Al 38' Mancosu va vicino al raddoppio con un destro da posizione defilata ma Leali risponde con prontezza. In apertura di ripresa l'ex Bologna fallisce un'altra chance gigantesca per il raddoppio. Gori perde una palla sanguinosa al limite su pressione di Lollo, Di Gaudio pesca Mancosu solissimo in area ma l'attaccante biancorosso sbaglia un rigore in movimento sparando in curva. Gli ospiti, non pervenuti nel primo quarto d'ora, vanno a un centimetro dal pareggio con Ciofani, che devia di testa un piazzato di Pavlovic, la palla finisce a lato di un soffio con Ajeti che non riesce a correggere in rete. Le sostituzioni spezzano un po' il ritmo ma un lampo di Dionisi al 27' rimette la partita sui binari giusti per i giallazzurri. Altra punizione tagliata dalla trequarti di Pavlovic, mischia in area, un rimpallo su Romagnoli favorisce l'ex Livorno che in un secondo stoppa e scaglia il pallone sotto l'incrocio.

Qualche minuto dopo l'autore del pari (giunto all'ottavo centro in stagione) deve uscire per un risentimento muscolare, al suo posto Chibsah.Castori invece si gioca la carta De Guzman, al debutto. Ed e' la scelta giusta, perche' e' proprio l'ex Napoli a realizzare, a un giro di lancette dal triplice fischio, il calcio di rigore assegnato da Banti per un contatto fra Soddimo e Crimi. La corsa per la salvezza adesso e' una roulette russa. (AGI)