Sci, la cannibale Vonn fa 75 vittorie. Nel mirino record Stenmark

Sci, la cannibale Vonn fa 75 vittorie. Nel mirino record Stenmark
 Lindsey Vonn sono la più forte di sempre - afp

(AGI) - Cortina d'Ampezzo (Belluno), 24 gen. - Se Eddy Merckx e' stato il 'cannibale' del ciclismo, oggi la statunitense Lindsey Vonn e' il, anzi la 'cannibale' dello sci. Dopo la discesa vinta di ieri sulla pista Olympia delle Tofane, a Cortina, oggi ha dominato anche il superG ampezzano portando a 75 le sue vittorie in Coppa del Mondo, a sole 11 lunghezze dallo svedese Ingmar Stenmark, primatista assoluto con gli 86 successi conquistati negli anni Settanta. E sempre a proposito di record, con quello di oggi si tratta per la trentunenne statunitense dell'undicesima vittoria nella sola Cortina, una piu' della Goetschl. Dei 75 successi finora messi insieme da Lindsey, 37 sono arrivati in discesa, 27 in superG, 5 in combinata, 4 in gigante e 2 in slalom. E per l'americana oggi non era facile su un tracciato disegnato dal tecnico elvetico Roland Platzer, angolato e he quasi mai permetteva di appiattire gli sci sulla neve a caccia di velocita', un tracciato che sembrava disegnato per un furetto come l'elvetica Lara Gut.

Foto - Lindsey Vonn, sono la piu' forte di sempre

 

Ma Lindsey e' una cannibale, non lascia niente, la parola 'arrendersi' o 'resa' non e' nel suo vocabolario, e lo si e' visto dopo i gravi infortuni alle ginocchia patiti. Cosi' oggi e' sgtata attenta a non forzare e non ha cercato di primeggiare sul suo terreno preferito, la discesa, ma ha scelto di pennellare le curve, sfruttando al massimo la conduzione e la risposta elastica degli sci. Bastava vedere quanto piccoli fossero gli sbuffi di neve in coda ai suoi cambi di direzione per capire come la pista fosse sua. Il podio alle sue spalle di questo superG che ha chiuso il weekend di Cortina e' davvero un podio d'eccellenza: Tina Wierather, del Lietchenstein, al secondo posto staccata di 69/100, terza la tedesca Vicktoria Rebensburg a 1"15, e a seguire quarta l'austriaca Cornelia Huetter (1"19) e solo quinta Lara Gut a 1"31. Quanto alle azzurre, la migliore e' stata Federica Brignone, nona a 2"03, quindi Elena Curtoni decima a 2"18, Sofia Goggia quindicesima a 2"31, a pari merito con Nadia Fanchini. Per tutte queste campionesse l'appuntamento con Cortina e' per l'anno prossimo, quando, oltre a discesa e superG sara' in programma anche il gigante. E potrebbe essere il momento in cui a quel punto della stagione 2016-2017 la Vonn completi l'inseguimento al record di 'Ingo' Stenmark. (AGI) 

(24 gennaio 2016)