Sci alpino: Austria brinda con Hirscher e Fenninger

(AGI) - Roma, 22 mar. - Su Meribel sventola la bandieraaustriaca. Si chiude la stagione di Coppa del Mondo e abrindare sono Marcel Hirscher e Anna Fenninger. Il primo, inrealta', aveva iniziato a festeggiare gia' ieri sera quando,saputo del forfait di Jansrud per lo slalom di oggi, ha avutola matematica certezza del quarto globo di cristalloconsecutivo, impresa mai riuscita nemmeno ai piu' grandi.Restava da assegnare la classifica femminile, con Tina Mazechiamata a difendere in gigante 10 punti di vantaggio su AnnaFenninger. Ma il bellissimo testa a testa se lo aggiudical'austriaca,

(AGI) - Roma, 22 mar. - Su Meribel sventola la bandieraaustriaca. Si chiude la stagione di Coppa del Mondo e abrindare sono Marcel Hirscher e Anna Fenninger. Il primo, inrealta', aveva iniziato a festeggiare gia' ieri sera quando,saputo del forfait di Jansrud per lo slalom di oggi, ha avutola matematica certezza del quarto globo di cristalloconsecutivo, impresa mai riuscita nemmeno ai piu' grandi.Restava da assegnare la classifica femminile, con Tina Mazechiamata a difendere in gigante 10 punti di vantaggio su AnnaFenninger. Ma il bellissimo testa a testa se lo aggiudical'austriaca, che con la sesta vittoria stagionale completa larimonta e chiude davanti all'avversaria per appena 22 punti. Laslovena, seconda a meta' gara, cede nella seconda manche,finendo dietro anche a Eva-Maria Brem e per la Fenninger arrivaanche la coppa di specialita', che va a rimpinguareulteriormente il bottino di quest'anno che comprende pure dueori e un argento mondiale. "Sono stata sotto pressione pertanti giorni, tante settimane - confessa - Era quello per cuiho lavorato per tanti anni, e' stato incredibile e sono felicedi aver realizzato il mio sogno. Ero un po' nervosa, la secondamanche e' stata davvero dura, sapevo che Tina avrebbe rischiatomolto ma mi sono concentrata su me stessa per fare del miomeglio". La gara ha anche raccontato di un'ottima NadiaFanchini, sesta con il terzo tempo nella seconda manche, mentreMarta Bassino e' decima dopo il clamoroso quarto posto di meta'gara. Un vero peccato per Federica Brignone, uscita nellaseconda dopo essere stata quinta. Dodicesima Manuela Moelgg e14° Irene Curtoni a conferma di una squadra che e'cresciuta molto nell'arco della stagione e ora mette semprequattro o piu' atlete fra le top 15. Non per niente, nellaclassifica finale sono cinque le azzurre fra le prime venti. Mala vera gioia azzurra porta il nome di Giuliano Razzoli. Dopoil podio scaccia fantasmi della scorsa settimana a KranjskaGora, il 31enne alpino di Villa Minozzo si ripete anche nellefinali di Meribel, rimanendo alle spalle di un imprendibileMarcel Hirscher, che oggi si e' messo in tasca pure la Coppa dislalom, strappata a Felix Neureuther grazie alla splendidavittoria nella gara odierna e al 12esimo posto del tedesco.L'oro di Vancouver mette in pista una seconda manche solida,veloce soprattutto nella parte centrale, dove l'emiliano e'decisamente a suo agio. E alla fine arriva un altro bellissimosecondo posto davanti al russo Khoroshilov, a suggellare lastagione della sua crescita agonistica. Peccato per StefanoGross, al comando dopo la prima manche, anche se solo per uncentesimo, ma un po' piu' rigido nella seconda. Il fassano sipiazza al sesto posto finale, che gli vale il sesto posto anchenella classifica di disciplina con 430 punti. Razzoli invece e'ottavo con 350 punti. Patrick Thaler e' invece 18esimo sianello slalom finale che nella classifica di specialita'. "Oggiera veramente difficile - commenta il Razzo - Nebbia nellaparte alta sia nella prima che nella seconda manche, e in piu'la seconda era molto mossa, difficile da sciare. Ho fattoqualche errore e quando ho tagliato il traguardo ho pensato'ale', qualche errore, non si vince neanche oggi'". "Comunque,siamo almeno in dieci li' davanti a poter vincere e ogni voltace n'e' uno diverso - aggiunge - Ora guardo avanti con grandefiducia e grande voglia di fare e di migliorare, che poi e' ilmiglior modo per non andare indietro. Ho qualche rammarico perla gara dei Mondiali, dove una medaglia era sicuramente allamia portata, ma la fortuna non mi ha assistito. In compenso,sono l'unico ad essere salito sul podio due volte nelle ultimedue gare. Se penso che avevo cominciato la stagione con ilpettorale numero 29...". L'Italia chiude al secondo posto laclassifica per Nazioni di sci alpino con 6145 punti, dietroall'Austria che di punti ne totalizza 11617. Nella classificamaschile, l'Italia e' terza con 3412 punti, dietro ad Austria eFrancia, terza anche in quella femminile con 2733 punti. Sono16 i podi conquistati dagli azzurri dello sci alpino con 8atleti diversi: 3 le vittorie (Paris, Elena Fanchini e StefanoGross), 7 secondi posti e 6 terzi posti. La stagione 2014/2015,in particolare, saluta i 6 fantastici podi di Dominik Paris,ormai tra i piu' grandi velocisti al mondo, quest'anno esplosoanche nel super-G, specialita' che lo vedeva in difficolta' nelrecente passato. Torna a vincere Elena Fanchini e debutta allavittoria Stefano Gross. Nadia Fanchini conquista il primo podionel gigante, mentre il termine della stagione saluta il ritornofra i grandi di Giuliano Razzoli e di Werner Heel.Vanno a podioanche Federica Brignone e Daniela Merighetti. (AGI).