Roma a due facce a Leverkusen, 4-4 e lo spettro di Borisov

(AGI) - Leverkusen, 20 ott. - Chissa' se e quanto peserannoquesti due punti persi: Garcia se lo stara' gia' chiedendo, dicerto la sua Roma ha mostrato una discontinuita' sconcertantein 90' che definire folli e' il minimo. Per venti minuti e'sembrato di rivedere la pellicola di Borisov: imbarazzantierrori difensivi, centrali tagliati a fette, ingenuita'clamorose. E due gol subiti, da Hernandez. Poi dottor Jekyll ha lasciato posto a mister Hide e la Romaha mostrato il suo volto migliore: la grinta di De Rossi,autore della prima doppietta della sua carriera in ChampionsLeague, la classe

(AGI) - Leverkusen, 20 ott. - Chissa' se e quanto peserannoquesti due punti persi: Garcia se lo stara' gia' chiedendo, dicerto la sua Roma ha mostrato una discontinuita' sconcertantein 90' che definire folli e' il minimo. Per venti minuti e'sembrato di rivedere la pellicola di Borisov: imbarazzantierrori difensivi, centrali tagliati a fette, ingenuita'clamorose. E due gol subiti, da Hernandez. Poi dottor Jekyll ha lasciato posto a mister Hide e la Romaha mostrato il suo volto migliore: la grinta di De Rossi,autore della prima doppietta della sua carriera in ChampionsLeague, la classe di Pjanic (ennesima punizione-capolavoro),quindi il timbro di Iago Falque su invito al bacio di Gervinho. A quel punto mancava poco piu' di un quarto d'ora, sarebbebastato avere una gestione 'matura' del pallone: e invece unpaio di palloni sanguinosi persi a centrocampo, una magia diKrampl e l'ennesima amnesia difensiva (Digne) hanno permesso aun Bayer Leverkusen fin li' tramortito di trovare unincredibile 4-4. Che, per pochissimo, non si e' trasformato inun tragico, per la Roma, 5-4, nel contropiede finale diHernandez. Bisognera' vincere all'Olimpico contro il Bayer,bisognera' soprattutto vedere una Roma concentrata per l'interomatch. Altrimenti gli ottavi saranno nuovamente un miraggio. Come a Borisov, l'avvio e' da film horror: Torosidis'regala' un rigore (braccio largo), Rudiger dimenticaChicharito e allora in 19' la Roma e' sotto di due gol,doppietta proprio di Hernandez.Difesa imbarazzante, con Garciache ha riproposto il tedesco al posto di Castan al fianco diManolas e Torosidis e Digne sulle fasce; ancora panchina perDzeko, Salah e Gervinho con Florenzi in avanti. Va detto chetra il primo (4') e il secondo gol (19') delle Aspirine, laRoma colleziona un paio di occasioni interessanti ma Leno cimette del suo per evitare il momentaneo pari. La Roma pero' e'in gara e De Rossi ci mette di nuovo il suo timbro: suun'azione da corner, servito da Manolas, il capitano trovasotto porta il tocco sporco, ma maledettamente importante, cheriapre i giochi (29'). Anche se dietro si balla ed Hernandez 'rischia' laclamorosa tripletta schiacciando troppo il pallone sul cross diBellarabi. Al 34' Kassai, che forse aveva da poco risparmiatol'espulsione a Nainggolan, lascia correre su un contattoevidente in area tedesca tra Gervinho e Papadopoulos. Leproteste costano il giallo a De Rossi, che pero' ha un feelingparticolare con il gol e trova il 2-2 con il ginocchio sullapunizione di Pjanic. Garcia tira un grosso sospiro di sollievo,per Capitan Futuro tre reti in quattro giorni e la Roma escefuori dall'incubo. Al rientro giallorossi ancora pericolosi supunizione: Donati, terzino scuola Inter, sfiora l'autogolanticipando lo spauracchio De Rossi. Gervinho si mette inproprio con un'accelerazione delle sue, ma Leno dice no. Nullapuo' pero' il portiere tedesco sulla pennellata di Pjanic,ormai implacabile su punizione (dubbia): la Roma mette lafreccia e la BayArena e' ammutolita. Provano a rianimarlaCalhanoglu e il neoentrato Brandt, ma Szczesny si salva. Pericolosissima la Roma in contropiede: Leno e' super suFlorenzi, sulla respinta per Iago Falque, da poco subentrato aSalah, solo la traversa. Sono solo le prove generali per quelloche accadra' al 73': Gervinho taglia in due la difesarossonera, perfetto l'assist per Iago che firma il poker. E'fatta? Macche'. Krampl indovina la traiettoria perfetta,Mehmedi impatta il pallone del 4-4. E in contropiede Hernandezva vicinissimo al 5-4. Sarebbe stato troppo per una Roma bellae sprecona. (AGI).