Pellegrini "serena e distesa, nei 200 sara' una lotta"

Pellegrini "serena e distesa, nei 200 sara' una lotta"
 federica pellegrini

Roma - Maglietta bianca, pantaloncini jeans, ballerine marroni, Federica Pellegrini appare serena e distesa alla vigilia di un appuntamento che potrebbe entrare nella storia dello sport italiano. Ultima fatica mediatica per gli atleti del nuoto azzurro che fanno base a Verona, nell'impianto della citta' scaligera dedicato alla memoria dell'ex tecnico di Federica Alberto Castagnetti. Poi dal 22 altro collegiale, ma questa volta a Santos per tuffarsi sempre di piu' nel clima delle Olimpiadi brasiliane. E' una Pellegrini sorridente e disponibile quella che si concede a telecamere, microfoni e taccuini vari. Ammette di "aver visto in televisione gli Europei di atletica ad Amsterdam anche se ora siamo presi dagli allenamenti. Ma ho fatto il tifo per gli azzurri, direi che e' stata una buona spedizione". La Divina del nuoto italiano ribadisce che "da qui in poi si pensa alle gare. Venti giorni di isolamento totale". Sulla gara olimpica afferma che "sara' un 200 stile di altissimo livello, le stesse eliminatorie non saranno semplici, sara' una bella lotta sino all'ultimo millimetro. Personalmente mi sento serena, sono molto distesa. Essere scesa sotto l'1.55 mi da' molta serenita'".L'olimpionica veneta sara' la portabandiera azzurra nella cerimonia d'apertura, un ruolo che "che mi da' una carica emozionale in piu'. Non so cosa aspettarmi, vorrei una squadra caciarona, che sappia mettersi in mostra durante la sfilata". C'e' spazio anche per l'attesa vissuta in famiglia, assieme al suo Filippo Magnini.

"Noi viviamo insieme, ma di sport non ne parliamo, fuori dalla vasca non parliamo di nuoto. E' molto raro stare insieme durante le Olimpiadi. Abbiamo orari e ritmi diversi. Le sue Olimpiadi? Spero il meglio, ma preferisco non dire nulla. Penso possa essere la sua ultima, quindi davvero la speranza e' che possa finire al meglio". Magari potrebbe non essere l'ultima della Pellegrini."Tokyo? Non ci penso, penso solo a questa. Dopo mi prendero' due mesi di vacanza e allora ci pensero'". E il tema divertimento traspare anche dalle parole di Filippo Magnini al suo quarto appuntamento olimpico. "Diciamo - ammette l'azzurro - che sono state tutte esperienze diverse, quattro Olimpiadi diverse. Questa e' quella dell'esperienza. Arriva a fine carriera nella quale ho ottenuto tutto. Sono molto sereno, vado per divertirmi".

Magnini e' convinto che la squadra azzurra e' molto buona, ci sono giovani che vorranno fare molto bene, altri che sono usciti bene dagli Europei. Ci si puo' divertire". Poi il pensiero corre agli appuntamenti che attendono la Pellegrini. "Federica nei 100? Spero, non ne abbiamo parlato, saranno decisioni sue e dello staff. Se mi chiede un parere per me e' quello di gareggiare. Federica ha bisogno di sentire l'adrenalina, di essere nervosa, lei deve sentire la gara".(AGI)