Doping: Cio conferma, Russia dell'atletica fuori da Rio

Doping: Cio conferma, Russia dell'atletica fuori da Rio
Cio presidente Thomas Bach (Afp) 

Roma - Il comitato esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha confermato l'esclusione della Russia dal programma di atletica leggera alle Olimpiadi di Rio. La decisone è stata presa oggi a Losanna. Nessun atleta della federazione russa Araf prenderà parte ai Giochi. Quasi certo il ricorso al Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna.

 Il Cio, infatti, ha fatto sapere di sostenere "la posizione rigida della Iaaf contro il doping, in linea con la nostra politica di tolleranza zero".

Iaaf, Russia dovrà dimostrare cultura tolleranza zero

L'organismo presieduto da Coe spiega anche di rispettare "pienamente la decisione della Iaaf" di mantenere la sospensione della federazione russa, senza escludere la possibilita' che gli atleti russi che dimostrino di essere 'puliti' possano partecipare alle Olimpiadi del prossimo agosto. "L'ammissibilità degli atleti per tutte le competizioni internazionali, tra cui i Giochi Olimpici, è responsabilità delle federazioni internazionali interessate", ribadisce in materia il Cio.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) nel confermare la sospensione della federazione russa di atletica leggera (Araf) presa già nel novembre 2015 e recentemente confermata dal consiglio della Iaaf a seguito della nota inchiesta sul doping, avrebbe deciso che atleti russi puliti, ovvero mai coinvolti in casi doping, previa valutazione dei singoli casi, potrebbero prendere parte alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La sospensione riguarda solo l'atletica leggera e non le altre federazioni sportive russe. Apertura , solo per gli atleti mai trovati positivi, anche nei confronti del Kenia.

 "Appoggiamo Thomas Bac, appoggiamo totalmente il Cio". Così il ministro dello Sport russo Vitaly Mutko ha commentato la decisione del Comitato olimpico internazionale che, riunitosi oggi a Losanna, ha confermato la sospensione della federazione russa di atletica leggera - decisa venerdì dalla Iaaf - pur ammettendo la partecipazione degli atleti russi che dimostreranno di essere puliti. "La Russia è stata e sarà un partner del movimento olimpico internazionale - ha aggiunto Mutko, citato dal portale R-Sport - Siamo a favore dello sport pulito, a favore del fatto che vengano tutelati gli atleti puliti, che hanno ottenuto risultati con lavoro coscienzioso".

"Sono molto contento che il Cio veda che vi sono problemi non solo in un qualche determinato paese", ha poi concluso Mutko ribadendo il sostegno al presidente del Cio Bach "in tutto".

 (AGI)