Di Francisca, bandiera Ue? Atto d'amore non politico

"Stamattina al risveglio ho trovato tanti messaggi. Ringrazio tutti, anche le istituzioni europee, ad iniziare da Federica Mogherini. Io ho dato il là, ho provato a lanciare un messaggio da un palcoscenico internazionale"

Di Francisca, bandiera Ue? Atto d'amore non politico
Elisa di Francisca, medaglia d'argento (Afp)
 

Rio de Janeiro - "Stamattina al risveglio ho trovato tanti messaggi. Ringrazio tutti, anche le istituzioni europee, ad iniziare da Federica Mogherini. Io ho dato il "là", ho provato a lanciare un messaggio da un palcoscenico internazionale. Volevo sensibilizzare anche loro. Adesso chi ha un ruolo istituzionale, deve impegnarsi per concretizzare quella che e' un'idea collettiva". Cosi' l'azzurra Elisa Di Francisca, all'indomani della conquista della medaglia d'argento, torna sul suo gesto di ieri, quando sul podio ha sventolato la bandiera dell'Unione Europea. "Il mio e' stato un atto d'amore, un gesto che mi e' venuto dal cuore e che da tempo volevo esprimere. Non c'e' un messaggio politico, ma solo di coscienza, per dire che non possiamo fare il "loro" gioco. Ci vogliono antagonisti, rivali, vogliono che abbiamo paura uno dell'altro, provano ad infondere terrore", le parole dell'azzurra che sta per lasciare Rio per fare rientro in Italia e che si e' ispirata ad un articolo del Corriere della Sera per esprimersi con il gesto di ieri. 

 

 

"Paura e coraggio sono elementi anche in pedana. La paura che ti blocca, come accaduto a me sin dai primi assalti, ma anche il coraggio di superarla ed arrivare in fondo. Noi invece dobbiamo rispondere con l'amore e stando uniti. Noi ci teniamo alla vita, per chi crede e' un dono di Dio da rispettare. C'e' gente, anche con malattie difficili, che si aggrappa alla vita sino all'ultimo secondo. E' il sentimento dell'amore, universale - dice ancora -, che bisogna coltivare nella quotidianita'. Io so che dentro ciascuno di noi c'e' questo sentimento e credo che in tanti vorrebbero esprimerlo a voce alta. Qualcuno non lo fa per timidezza o per paura. Io invece ho un carattere diverso. Tendo sempre a dire cio' che penso. Oggi ho ricevuto tanti messaggi anche da parte di atleti ed amici che mi hanno fatto i complimenti e sono stati felici e d'accordo con me". (AGI)