Calcio: Brasile, Micale "non cerchiamo vendetta ma oro"

Calcio: Brasile, Micale "non cerchiamo vendetta ma oro"
Rogerio Micale (Afp) 

Rio de Janeiro - "Quelli erano i Mondiali, queste sono le Olimpiadi". Rogerio Micale, ct della nazionale olimpica brasiliana, mette in chiaro le cose alla vigilia della finale di Rio2016 al Maracana' contro la Germania, due anni dopo il tracollo di Belo Horizonte. Della Selecao umiliata 7-1 nella semifinale mondiale dai tedeschi faceva parte Neymar, oggi capitano del Brasile che insegue il primo oro olimpico di sempre nel calcio. "Ma lui non gioco' quella partita - ricorda Micale, riferendosi all'infortunio patito dall'attaccante del Barcellona nel quarto di finale con la Colombia - per cui non c'e' niente che potrebbe portare a parlare di vendetta, noi vogliamo solo l'oro". Neymar, dopo un inizio in sordina, e' diventato l'assoluto protagonista della Selecao che dopo due gare deludenti (0-0 contro Sudafrica e Iraq) ha iniziato a segnare e non ha smesso piu': 12 gol fatti nelle successive tre gare, compreso il 6-0 con l'Honduras. E la porta e' inviolata da inizio torneo. "Affronteremo il Brasile, non Neymar - avverte dal canto suo Horst Hrubesch, ct della Germania - E siccome i nostri attaccanti hanno segnato 21 gol, e' semmai il Brasile che deve capire come fermarci". (AGI)