Bolt, non sono abituato a correre così presto

Bolt, non sono abituato a correre così presto
Usain Bolt (afp) 

Rio de Janeiro - Usain Bolt passeggia nel primo turno dei 100, ma domani notte sara' ancora lui l'uomo da battere nella finale della gara più attesa dei Giochi olimpici. Il 10"07 del giamaicano - con partenza soft, accelerazione discreta e distensione conclusiva - basta per mettersi alle spalle l'ex connazionale Andrew Fisher (10"12) ora passato al Bahrain. Nella classifica di giornata il tempo di Bolt e' il quarto. Davanti a tutti c'e' Justin Gatlin (10"01), seguito dall'ivoriano Meite' (10"03) e dal bronzo iridato di Pechino, il canadese Andre' De Grasse (10"04). Rapidissimo il passaggio del "Lampo" in zona mista: "Non e' stata la mia migliora partenza, mi sono sentito lento - ha detto - Non sono abituato a correre cosi' presto al mattino. Spero di sentirmi meglio domani sera e di essere piu' scorrevole". Semifinali alle 2 italiane della notte tra domenica e lunedi', finale alle 3.25.

"Ci sono tanti ragazzi veloci, perciò vedremo delle belle semifinali. E' un bene per l'atletica. Dal mio punto di vista bisognera' correre veloce per entrare tra i migliori otto", ha aggiunto Bolt. Nella finale del disco il piu' piccolo di casa Harting ha eguagliato il fratello. Cosi' nell'albo d'oro a Robert succede Christoph Harting, che col personale a 68.37 ha battuto all'ultimo lancio il polacco Piotr Malachowski (67.55). Bronzo all'altro tedesco Daniel Jasinski (67.05). In casa Italia bene Libania Grenot che ha chiuso al secondo posto la sua batteria dei 400 in 51"17, quinto miglior tempo di giornata. "L'obiettivo era passare il turno, in semifinale si riparte e l'Olimpiade ricomincia", ha commentato la Panterita. Eliminata invece Maria Benedicta Chigbolu, che con 52"06 e' stata la seconda delle escluse. Nulla da fare anche per Dariya Derkach nel triplo, soltanto ventottesima in qualificazione con 13.56. (AGI)