Boldrini, molti atleti lgbt. Italia ora Paese evoluto

Boldrini, molti atleti lgbt. Italia ora Paese evoluto
 Boldrini

Roma - "In Italia, con l'approvazione della legge sulle unioni civili abbiamo finalmente superato una discriminazione che durava da troppo tempo, avvicinando la nostra legislazione a quella dei paesi più evoluti e nel rispetto dei cambiamenti della nostra società". Lo ha scritto su Facebook la presidente della Camera, Laura Boldrini.

"La nuotatrice di fondo Rachele Bruni - ha sottolineato - ha dedicato alla compagna Diletta l'argento vinto nella gara per i 10 chilometri disputata nel litorale di Copacabana alle Olimpiadi di Rio. "Alla donna della mia vita" ha detto Marjorie Enya, compagna della rugbista brasiliana Isadora Cerullo quando, alla fine della finale, ha chiesto pubblicamente alla sua compagna di sposarla per "dimostrare a tutti che l'amore ha sempre la meglio".

Sono almeno 49 gli atleti che si sono dichiarati LGBT alle Olimpiadi di Rio - ha proseguito - tutti appartengono a paesi dove l'omosessualità è una condizione riconosciuta e rispettata. Ci sono invece nazioni in cui purtroppo è ancora un crimine e manifestarlo pubblicamente significa rischiare anni di detenzione o addirittura la morte". (AGI)