Atletica azzurra spera nella marcia o sarà debacle

Rio de Janeiro - L'atletica leggera italiana per salvare la spedizione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, per il momento ferma a zero medaglie, spera di salvarla nella 20 chilometri di marcia femminile in programma venerdi'. Da medaglia e' sicuramente Eleonora Giorgi, un gradino piu' sotto, ma comunque competitiva, e' anche Elisa Rigaudo. Insomma, si spera che il circuito di Pontal a pochi metri dalle acque dell'Atlantico s'addica alle nostre marciatrici e soprattutto non incappino nelle palettine rosse dei giudici. La marcia azzurra storicamente ha sempre portato soddisfazioni. Se anche dalle marciatrici non arrivera' nessuna medaglia, l'Italia dell'atletica va incontro alla piu' pesante debacle degli ultimi 60 anni di Olimpiadi. Infatti, l'ultima edizione senza medaglie risale a Melbourne 1956. Successivamente almeno un azzurro sul podio c'e' sempre stato. Quella di Los Angeles nel 1984 resta quella piu' redditizia con sette medaglie, tre d'oro, una d'argento e tre di bronzo. Erano gli anni d'oro di Maurizio Damilano nella marcia, Alberto Cova nel mezzofondo prolungato, e delle sorprese di Gabriela Dorio sui 1500 ed Alessandro Andrei nel getto del peso. Certo tutto e' cambiato, l'Africa ha sempre piu' ricoperto un ruolo di dominio nelle gare di resistenza, caraibici e nordamericani in quelle di velocita'. L'atletica leggera italiana senza l'altista Gianmarco Tamberi, assente per infortunio, ed il marciatore Alex Schwazer, oro a Pechino 2008 sulla 50 chilometri e ora squalificato per otto anni perche' accusato di aver fatto uso di doping per la seconda volta, sta arrancando piu' che mai. Allo stadio Olimpico si sono visti alcuni azzurri (38 in totale) nemmeno superare il primo turno o la qualificazione con prestazioni addirittura inferiori a loro standard. Ci sono delle eccezioni come quella di Libania Grenot, ottima finalista dei 400 piani oppure Matteo Galvan, semifinalista sui 200, Giordano Benedetti, uscito al secondo turno degli 800. La dimensione europea resta quella a portata dell'Italia come si e' visto ai recenti Europei di Amsterdam conclusi al nono posto nel medagliere. (AGI)