Pallanuoto: World League, Montenegro-Italia 13-15

(AGI) - Roma, 9 dic. - Il Settebello di Alessandro Campagna nonaveva mai vinto in Montenegro. Ci riesce a Budva, seppur aitiri di rigori, imponendosi per 15-13 dopo l'11-11 deiregolamentari acciuffato da Ivovic a 11 secondi dalla fine. Peril Settebello vice campione olimpico e bronzo europeo un'altraprova di maturita', crescita e cattiveria agonistica. Per gliazzurri e' il secondo successo in altrettante partite di WorldLeague dopo il 15-9 sulla Francia ad Aix en Provence il 18novembre scorso. L'Italia parte in pressing e neutralizza una superiorita'numerica e un tiro diretto. Poi subisce un'entrata

(AGI) - Roma, 9 dic. - Il Settebello di Alessandro Campagna nonaveva mai vinto in Montenegro. Ci riesce a Budva, seppur aitiri di rigori, imponendosi per 15-13 dopo l'11-11 deiregolamentari acciuffato da Ivovic a 11 secondi dalla fine. Peril Settebello vice campione olimpico e bronzo europeo un'altraprova di maturita', crescita e cattiveria agonistica. Per gliazzurri e' il secondo successo in altrettante partite di WorldLeague dopo il 15-9 sulla Francia ad Aix en Provence il 18novembre scorso. L'Italia parte in pressing e neutralizza una superiorita'numerica e un tiro diretto. Poi subisce un'entrata senza dannial centro e colpisce due legni. Baraldi si da' da fare ai duemetri per aprire spazi e gli azzurri passano col mancino Galloa 3'14 con un tiro diretto. Il pari di Cuckovic al secondo tentativo con l'uomo in piu'(4'49) apre un lungo break montenegrino con la girata ai duemetri di Murisic (6'52), le superiorita' numeriche trasformateda Saric (7'53) e Jokic (0'57 del secondo tempo) e il tirodiretto di Murisic (2'17). Nel frattempo gli azzurri fallisconotre superiorita' numeriche, una persino doppia, sbagliando indue occasioni il palleggio. Sotto 5-1 il citti' Campagna chiamatimeout e striglia la squadra. Per incanto il Settebellocomincia a giocare.(AGI) Nic (Segue)Pallanuoto: World League, Montenegro-Italia 13-15 (2)=(AGI/ITALPRESS) - Roma, 9 dic. - Stringe in difesa e incide inattacco con maggiore velocita', pulizia dei passaggi eprecisione al tiro. L'Italia pareggia in due minuti e 55secondi effettivi coi gol in superiorita' numerica di Figliolie Gallo, la beduina di Baraldi e un'azione veloce coordinata daTempesti e Gallo e finalizzata da Figlioli (5-5 al 7').Nell'ultimo possesso manovrato del Montenegro con l'uomo inpiu', pero', Murisic segna il 6-5 con un tap-in su unadifficile respinta di Tempesti non difesa bene e Giacoppolascia la partita per limite di falli gravi. L'inerzia e' comunque cambiata. Gli azzurri dettano i tempidi gioco, restano attaccati alla partita con aggressivita' etornano in vantaggio con un rigore realizzato da Figlioli epropiziato da Baraldi su Jokic a 5'52 per l'8-7. In precedenzaLuongo con un tiro diretto (6-6 a 3'20) e Fondelli con unabomba (7-7 a 5'05) avevano risposto al gol in piu' di Jokic(7-8 a 4'43). Poi Il Settebello fallisce la superiorita'numerica del +2 che pero' arriva sull'asse Coppoli-Fondelli,bravissimo a girarsi con un movimento continuo dal controllo altiro per il 9-7 a 7'58.Parziale di 8-2 in poco meno di 11minuti effettivi. Pur giocando bene, pero', l'Italia non chiude la partitache arriva ai secondi finali ancora in bilico con gli azzurriavanti di uno dopo i gol in sequenza di Paskovic con undiscusso tiro dentro i 5 metri (8-9 a 0'29), Figlioli insuperiorita' numerica (10-8 a 1'45), Darko Brguljan (9-10 a3'40) con una potente e precisa conclusione dal centro,Figlioli di potenza (11-9 a 4'36) ed un rigore di Ivovic (10-11a 6'28). Sul -1 Tempesti prima salva su Klikovac, poi il Montenegroschiaccia fuori una superiorita' numerica, ma a undici secondidalla sirena ancora Ivovic acciuffa il pari con un tirodiretto. Il Settebello non ci sta e con soli 4 secondi adisposizione gioca la superiorita' numerica della vittoria conla veloce conclusione di Di Fulvio che si ferma sul palo. Iregolamentari terminano 11-11. Ai rigori ci pensa capitanTempesti che para il primo tiro di Ivovic e il secondo di DarkoBrguljan; Figlioli, Gallo, Luongo e Fondelli non sbagliano.Perdere non sarebbe stato giusto.(AGI).