L'Inter vince 3-2, primo ko anche per il Napoli

L'Inter vince 3-2, primo ko anche per il Napoli

I nerazzurri ora sono a -4 dalla coppia di Testa formata dai campani e dal Milan

Inter vince tre a 2 primo ko anche per Napoli

© FILIPPO MONTEFORTE / AFP
- Lautaro Martinez segna il terzo gol dell'Inter

AGI - Vittoria di forza e di carattere, con brividi nel finale, per l'Inter che batte in rimonta il Napoli 3-2 grazie ai gol di Calhanoglu, Perisic e Lautaro, dopo l’iniziale vantaggio di Zielinski (vana la perla di Mertens nel finale).

Miracoloso anche Handanovic in pieno recupero. Primo ko in campionato quindi anche per la squadra di Spalletti, arrivato a meno di 24 ore dal primo incassato dal Milan.

Partenopei e rossoneri restano in vetta alla classifica a pari punti, ma ora gli uomini di Inzaghi sono lì a -4. Primo tempo spettacolare a San Siro, con i nerazzurri che partono meglio ma vengono sorpresi al 17’ dal vantaggio di Zielinski, che fredda Handanovic con un bellissimo destro dal limite.

Passano una manciata di minuti e un fallo di mano di Koulibaly in area ospite, dopo un tiro di Barella, viene segnalato all'arbitro dal Var. Il rigore nerazzurro lo calcia Calhanoglu, che spiazza Ospina e fa 1-1.

L’Inter riprende morale e a ridosso dell’intervallo ribalta il risultato grazie a Perisic, bravissimo ad anticipare tutti sul corner dello stesso Calhanoglu, con Ospina che respinge ma con la palla già dentro. Al quarto d’ora della ripresa arriva anche il tris dei nerazzurri sull’asse argentino Correa-Lautaro, con il Tucu che dopo una corsa sfrenata serve al Toro la palla del 3-1.

Diagonale perfetto e digiuno rotto, con annesse scuse ai tifosi per l’errore su rigore nel derby. Il Napoli però non molla e al 78’ la riapre con una perla del neo entrato Mertens, che disegna un bellissimo destro dalla distanza finito direttamente alle spalle di Handanovic.

Si riaccendono le speranze dei partenopei, che pressano e in pieno recupero vanno per due volte ad un passo dal pareggio. Decisivo prima Handanovic su Mario Rui, poi è Mertens a fallire una clamorosa chance calciando alto al volo da pochi passi.