"Se fossi New Zealand mi preoccuperei", dice Gabriele Bruni

"Se fossi New Zealand mi preoccuperei", dice Gabriele Bruni

Il tecnico Fiv commenta la terza giornata di regate contro New Zealand, chiusa in parità da Luna Rossa: "La barca è molto competitiva, vincerà chi farà meno errori"

americas cup commento bruni luna rossa

© AFP - L'equipaggio di Luna Rossa

AGI - "Da quello che ho visto fino a ora se fossi in New Zealand sarei preoccupato. Vincerà chi farà meno errori, come spesso accade. Valori in campo altissimi e barche molto simili. Gli uomini faranno la differenza". Lo dice Gabriele Bruni, tecnico Fiv e fratello di Francesco 'Checco' Bruni, uno dei timonieri di Luna Rossa, dopo un'altra giornata di parità per i due team.

La prima regata è stata vinta da Luna Rossa "che ha sfoderato un nuovo schema in partenza", commenta Gabriele: "Entrata da destra ha manovrato prima di New Zealand per prendere la sinistra e ha gestito perfettamente il tempo e la distanza dalla linea". Ottima velocità durante tutta la regata e punto portato a casa.

Discorso diverso in regata 2: "Brutta partenza per Luna Rossa che dopo la manovra di posizionamento trova una zona di poco vento e la barca non riesce a stare sul foil, tutto l'ultimo minuto del pre-start è stato caratterizzato dalla ricerca di volare ma purtroppo la barca non vola e New Zealand accelera molto meglio e va via. La regata è persa in partenza". Conclude Gabriele Bruni: "La barca è molta competitiva e Luna Rossa sicuramente c'è. Se fossi in New Zealand sarei preoccupato... Vince chi arriva a 7 vittorie. Forza Italia. Forza Luna Rossa".