Motomondiale: Gp Giappone, Lorenzo pole ma Rossi lo marca stretto

(AGI) - Roma, 10 ott. - Una pole position dal sapore non dolce.L'ha definita cosi' Jorge Lorenzo, tutt'altro che soddisfattononostante abbia strappato il miglior tempo in qualifica, contanto di record della pista, dopo aver dominato tutte e quattrole sessioni di libere. Sul Twin Ring di Motegi, il maiorchinodella Yamaha ferma il cronometro a 1'43"790 nel suo ultimo giroveloce, soffiando la pole a Valentino Rossi per appena 81millesimi. Lorenzo davanti a tutti per la 60esima volta incarriera (la 34° in MotoGp, quarta stagionale dopo Spagna,Repubblica Ceca e San Marino) ma non entusiasta.

(AGI) - Roma, 10 ott. - Una pole position dal sapore non dolce.L'ha definita cosi' Jorge Lorenzo, tutt'altro che soddisfattononostante abbia strappato il miglior tempo in qualifica, contanto di record della pista, dopo aver dominato tutte e quattrole sessioni di libere. Sul Twin Ring di Motegi, il maiorchinodella Yamaha ferma il cronometro a 1'43"790 nel suo ultimo giroveloce, soffiando la pole a Valentino Rossi per appena 81millesimi. Lorenzo davanti a tutti per la 60esima volta incarriera (la 34° in MotoGp, quarta stagionale dopo Spagna,Repubblica Ceca e San Marino) ma non entusiasta. Costretto ainseguire in classifica generale Rossi - che lo precede di 14punti - Lorenzo sperava di infliggere un distacco maggiore alcompagno di squadra e prendere cosi' il largo nella gara didomani. Merito del Dottore ma anche demerito suo. "Non dovevomostrare le mie carte a Valentino nel primo giro, ha visto lelinee migliori nelle prime curve. Sono contento ma non e' lapole piu' euforica della mia vita", mastica amaro lo spagnolo,che se la prende anche con le mutate condizioni dell'asfalto.Rossi non nega la 'marcatura' a uomo ("ero al posto giusto nelmomento giusto") ma sottolinea che "fare una strategia buonaquando sei competitivo e' piu' facile". Dopo un venerdi' dadimenticare, il centauro di Tavullia stavolta non aspetta ilwarm-up per mettere a posto la sua Yamaha e per un niente nonsi prende il miglior tempo. "Quando perdi la pole per cosi'poco ti dispiace ma e' un secondo posto per cui avrei messo lafirma prima delle qualifiche. Questa e' una delle pistepreferite da Jorge e andare forte come lui vuol dire che siamomessi bene. Domani potro' essere competitivo per lottare conlui... Almeno spero", aggiunge con un sorriso. Dietro il vuotoo quasi perche' Marc Marquez, ancora con qualche problema allamano, completa si' la prima fila ma a oltre 4 decimi ("Perdomani le Yamaha sono un passo avanti, proveremo a lottare conle Ducati e Pedrosa", le sue parole quasi di resa) mentreDovizioso e Iannone si piazzano subito alle spalle del duevolte iridato con distacchi fra il mezzo secondo e i sei decimie mezzo. "Ma sul passo gara, Lorenzo a parte, siamo vicini",affermano in coro i due ducatisti con l'altra Honda di DaniPedrosa a chiudere la seconda fila. Non sara' della gara AlexDe Angelis, protagonista di una spaventosa caduta all'uscitadella curva 9 nell'ultimo turno di libere: ripresa conoscenzamentre veniva portato al centro medico, il pilota sammarinesee' stato poi ricoverato in elicottero al Dokkyo Hospital diMibu e sottoposto a Tac e altri accertamenti. La prima diagnosie' di contusione polmonare e diverse costole e vertebrefratturate. Per quanto riguarda le altre classi, in Moto3Romano Fenati centra la prima pole della carriera alla suaquarta stagione e ben 67 qualifiche archiviate. Bene ancheNiccolo' Antonelli ed Enea Bastianini, quarto e quinto davantial leader del Mondiale Kent, mentre Bagnaia partira'dall'11esima posizione. Fresco di titolo grazie al forfait diRabat, Johann Zarco festeggia nel migliore dei modiconquistando la settima pole stagionale in Moto2. Baldassarri,decimo, il migliore degli italiani. (AGI).