Motomondiale: Gp Australia, Rossi "buon vantaggio, Lorenzo forte"

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 15 ott. - "E' una stagione moltodifficile e lunga. Dall'inizio lottiamo punto su punto e pertutti e' grande motivazione, ma al tempo stesso e' difficilemantenere la concentrazione e dare sempre il massimo".Valentino Rossi pero' di stimoli ne ha tanti e ha una granvoglia di chiudere la partita e di portare a casa il Mondiale.Nella conferenza stampa del giovedi' in vista del Gran Premiod'Australia, il campione della Yamaha parla della lotta per iltitolo che, a tre gare dalla fine, lo vede partire con un buonmargine sull'amico-nemico Jorge Lorenzo. Dopo

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 15 ott. - "E' una stagione moltodifficile e lunga. Dall'inizio lottiamo punto su punto e pertutti e' grande motivazione, ma al tempo stesso e' difficilemantenere la concentrazione e dare sempre il massimo".Valentino Rossi pero' di stimoli ne ha tanti e ha una granvoglia di chiudere la partita e di portare a casa il Mondiale.Nella conferenza stampa del giovedi' in vista del Gran Premiod'Australia, il campione della Yamaha parla della lotta per iltitolo che, a tre gare dalla fine, lo vede partire con un buonmargine sull'amico-nemico Jorge Lorenzo. Dopo il secondo postodi Motegi che gli ha consentito di guadagnare altri 4 punti sulsuo diretto rivale in classifica, Rossi e' pronto ad affrontarePhillip Island dove ha gia' trionfato in ben 8 occasioni."Diciotto punti possono essere un buon vantaggio, ma possonoesser anche pochi. Abbiamo tre gare davanti, la prima in questapista che mi piace molto, dove ho sempre ottenuto dei buonirisultati e ho dei bei ricordi, ma come sempre tutti gliavversari sono molto forti, soprattutto Jorge - sottolineaRossi - da domani mattina avra' inizio una nuova battaglia e lelibere saranno importanti per arrivare pronti alla gara didomenica. Phillip Island e' una pista molto tecnica in cui devitrovare il giusto equilibrio e il corretto setting. Anche iltempo e' fondamentale, perche' qui cambia tantissimo. Oggi e'fantastico, ma tutti dicono che durante il fine settimana sara'piu' freddo, speriamo in una gara asciutta". Ogni gara unalotta e Rossi e' convinto che anche quella di domenica e poi leultime due della stagione, offriranno lo stesso copione. "E'dalla prima gara di quest'anno che ci sono sei piloti a lottareper la vittoria o almeno per il podio: e' difficile fare uncalcolo - spiega Rossi - nelle ultime gare Pedrosa e' tornatodavanti, mi ha superato ad Aragon facendomi perdere quattropunti da Jorge e poi a Motegi e' andato a vincere. Nondimentichiamoci anche di Marquez e delle due Ducati, chepossono dire la loro. Non e' semplice assistere a un campionatocosi' incerto a tre gare dalla fine...si', questa e' lastagione piu' difficile degli ultimi anni". Se Rossi puo'permettersi di gestire il vantaggio e fare due calcoli, nonpuo' permetterselo il compagno di squadra del team ufficialeYamaha, Jorge Lorenzo, obbligato a vincere tutte le gare cherimangono in calendario per strappare il titolo al Dottore."Quest'anno sono successe molte cose, ma adesso dobbiamo soloconcentrarci su queste ultime tre gare e provare e a vincere ilpiu' possibile se vogliamo arrivare a Valencia ed avere lapossibilita' di giocarci il titolo - spiega lo spagnolo - IlCampionato e' il nostro unico obiettivo, quindi continueremo alavorare nello stesso modo sulla moto, sul setting e sullaguida. Probabilmente questa e' la pista piu' bella delcalendario. Il posto e' meraviglioso, specie se si puo' correrein condizioni soleggiate e con assenza di vento: il tracciatoperfetto per aprire tutto il gas e scorrere nei curvoniveloci". Da uno spagnolo all'altro, da Lorenzo a Dani Pedrosa.Il pilota della Repsol Honda si e' rivelato il piu' in formadel momento raccogliendo il maggior numero di punti grazie allapiazza d'onore di Aragon e al primo gradino del podio a Motegi."Nelle ultime due gare abbiamo fatto delle buone prestazioni esono impaziente di affrontare queste ultime tre gare. E' statauna stagione difficile, specie all'inizio per me, ma adessovoglio concentrarmi per finire bene il campionato - ha spiegatoPedrosa -. E' importante per la mia fiducia, specie periniziare al meglio la prossima stagione. La pista offre dellecurve bellissime, ma la gara sara' dura, soprattutto per glipneumatici. Dobbiamo per tanto esser bravi a trovare subito unbuon equilibrio". Segnali di ripresa sono arrivati anche dalpilota della Ducati, Andrea Dovizioso. "A Motegi, in condizionidi asciutto, la nostra velocita' era abbastanza buona e abbiamovisto alcune cose positive sulla moto; purtroppo sul bagnatonon ero competitivo come pensavo. Non ho potuto spingere pertutta la gara: la quinta posizione in quelle condizionidifficili e' dunque buona anche se non posso esser contento delgap che ci ha divisi dai primi - spiega Dovizioso -. Questofine settimana sara' molto importante per noi: Phillip Islande' una pista completamente diversa nella quale e' difficiletrovare il giusto set-up per la gestione degli pneumatici e lavelocita' di punta". (AGI).