Motogp: Rossi, Yamaha meglio in gara

(AGI) - Roma, 30 mag. - "Sorpreso di ritrovare un Lorenzo cosi'efficace nelle ultime due gare? Sono rimasto piu' sorpreso divederlo non tanto competitivo nelle prime gare. Pero' adesso e'tornato un grande Lorenzo: molto forte, piu' efficace. I mieirisultati delle prime gare lo hanno aiutato a crederci di piu'.E quindi adesso e' un Lorenzo fortissimo, che sara' difficileda battere. La nostra moto e' piu' efficace in gara rispettoalla qualifica. Anche Jorge non ha fatto tante pole position.Pero', adesso, per vincere bisognerebbe partire nei primicinque". Valentino Rossi parla del suo compagno di

(AGI) - Roma, 30 mag. - "Sorpreso di ritrovare un Lorenzo cosi'efficace nelle ultime due gare? Sono rimasto piu' sorpreso divederlo non tanto competitivo nelle prime gare. Pero' adesso e'tornato un grande Lorenzo: molto forte, piu' efficace. I mieirisultati delle prime gare lo hanno aiutato a crederci di piu'.E quindi adesso e' un Lorenzo fortissimo, che sara' difficileda battere. La nostra moto e' piu' efficace in gara rispettoalla qualifica. Anche Jorge non ha fatto tante pole position.Pero', adesso, per vincere bisognerebbe partire nei primicinque". Valentino Rossi parla del suo compagno di team in unpassaggio della lunga intervista che andra' in onda stasera,alle ore 18, su Sky Sport Motogp Hd. Il 9 volte campione del mondo che si racconta tra ricordidel passato e obiettivi del presente, alla vigilia del GranPremio d'Italia. "L'ultimo anno che non ho corso, nel 1994,siamo partiti da Misano con gli scooter alle 4 di mattina.Siamo arrivati al Mugello sabato mattina alle 8, dopo averfatto il Muraglione con il mio Zip 50. In moto in strada? Certoche ci vado, con il mio casco Rossi Replica - spiega il"Dottore" - Uno puo' pensare che sia un motociclista con ilcasco di Valentino. In passato hanno provato anche a sfidarmi.E al semaforo, quando mi hanno riconosciuto...(ride, ndr)". Nonsolo Motomondiale, Cross, Motard, Dirt track, basta che ci siada divertirsi. "Un po' sono mode ma ognuna di questespecialita' aiuta a guidare una MotoGP.La verita' e' chesiccome ci si allena tanto in palestra, il giorno che puoiandare con qualsiasi moto va benissimo!". Per lui la M1 "e'come quando stai sempre con tuo figlio e ti sembra che noncresce mai. Ma se arriva uno che lo vede una volta l'anno, tidice subito che e' cresciuto. L'occhio attento - o uno che laconosce bene - capisce che si sta evolvendo". Di gare ne ha vinte tante. "Se vinco o faccio una bellagara, quando torno a casa la guardiamo tutti insieme. Rimanerenell'ambiente anche dopo aver smesso di correre? Sicuramentenon facendo piu' il pilota sara' molto meno divertente. Pero' -piu' che rimanere nell'ambiente - ho gia' iniziato a lavorareper i piloti giovani, che e' la cosa piu' bella. Mi divertomolto con i piloti della VR46 Riders Academy, sono prima ditutto un loro tifoso e so che gli posso insegnare un sacco dicose. Per me e' molto importante allenarmi con loro, perche'vanno forte. Serve tanto anche a me". (AGI).