Mondiali ciclismo: azzurra Bertizzolo argento tra juniores

(AGI) - Roma, 26 set. - Arriva la prima medaglia perl'Italbici ai Mondiali di Ponferrada. Sofia Bertizzolo haconquistato l'argento nella prova in linea riservata allejuniores, battuta solo dalla danese Amalie Dideriksen, checonferma il titolo conquistato a Firenze 2013. Bronzo per lapolacca Agnieszka Skalniak. Le azzurrine hanno improntato tuttele fasi cruciali della corsa con esemplare dedizione allacausa. Il lavoro svolto da Katia Ragusa e Sara Wackermann sullesalite del percorso per scremare il gruppo e lanciarenell'ultimo giro le due "Sofie", Beggin e Bertizzolo, va oltreogni encomio. Le due scudiere non hanno mai

(AGI) - Roma, 26 set. - Arriva la prima medaglia perl'Italbici ai Mondiali di Ponferrada. Sofia Bertizzolo haconquistato l'argento nella prova in linea riservata allejuniores, battuta solo dalla danese Amalie Dideriksen, checonferma il titolo conquistato a Firenze 2013. Bronzo per lapolacca Agnieszka Skalniak. Le azzurrine hanno improntato tuttele fasi cruciali della corsa con esemplare dedizione allacausa. Il lavoro svolto da Katia Ragusa e Sara Wackermann sullesalite del percorso per scremare il gruppo e lanciarenell'ultimo giro le due "Sofie", Beggin e Bertizzolo, va oltreogni encomio. Le due scudiere non hanno mai mollato. Dopo ogni strappo, finito lo sforzo, perdevano metri,riprendevano fiato e si riportavano avanti di nuovo perspendere le ultime energie a favore delle compagne. Ragusa haavuto persino la forza di riagganciare il gruppetto di testa aun km dal traguardo e lanciare la volata. Poi hanno esultatotutte, compresa la Nesti messa fuori gioco da una caduta alprimo giro, per l'argento che corona il grande lavoro svolto."Abbiamo fatto la corsa praticamente dall'inizio e non possiamorimproverarci nulla. L'unico appunto, forse, e' che dovevamomettere in difficolta' la Didericksen con maggiordeterminazione in occasione dell'ultima salita - ha detto il ctDino Salvoldi - e' anche vero che le ragazze hanno dato tutto eche la salita non ha permesso la selezione sperata. Comeanticipato nei giorni scorsi, l'alto tasso di talento di questasquadra ci fa leggere una medaglia d'argento come un mancatooro, ma permette anche di comprendere l'effettivo valore di ungruppo i cui margini di crescita sono ancora ampi". "Ci abbiamo provato nel finale dopo aver controllato graziealle nostre compagne sin dall'avvio - ha precisato laBertizzolo, campionessa europea e al primo anno nella categoria- sullo strappo potevamo fare la differenza e la Dideriksen sie' subito messa a ruota mia e di Sofia Beggin. Nel finale cihanno riprese e ho dovuto reimpostare tutto con una volatadifficile. Sono rimasta un po' indietro ed anche leggermentechiusa e comunque la Dideriksen e' stata grande. Unringraziamento speciale a tutta la squadra azzurra, davverosplendida sin dal primo giro in corsa. E al mio team, BreganzeMillenium, senza il quale non avrei mai potuto arrivare sin quia giocarmi un titolo mondiale". Sfinita ma soddisfatta ancheSofia Beggin, protagonista assoluta nel finale. "Ho datodavvero tutto ma nel finale le inseguitrici sono rientrate - hadetto la padovana, piazzatasi 24esima, medaglia d'oro alleOlimpiadi Giovanili di Nanchino - ci e' sfuggito l'oro ma ancheun argento rappresenta davvero tanto per noi". (AGI).