Milan inguaia il Genoa, zona retrocessione affollata

Sette squadre racchiuse in 12 punti: Verona, Carpi, Frosinone, Genoa, Samp, Palermo e Udinese

Milan inguaia il Genoa, zona retrocessione affollata
 Calcio serie A Milan Geona Carlos Bacca - afp

Roma - Il campionato-spezzatino consegna alla storia altri elementi interessanti di questo campionato incertissimo. Il Milan non molla la corsa alla zona Champions: batte in maniera convincente 2-1 il Genoa (con tanto di quasi rissa Mihajlovic-Balotelli) e si riporta a 4 punti dalla terza in classifica (la oma, in attesa della sfida di stasera tra Firentina e Inter). Il Genoa si trova ora invischiato in maniera pesante nella zona retrocessione (con soli tre punti in più del Frosinone) insieme alla Sampdoria, incapace di vincere oggi in casa con l'Atalanta. Un punto in più ha il Palermo - sconfitto oggi in casa dal Torino - mentre due ne ha l'Udinese che subisce un inatteso ko interno col Bologna. Con questa classifica anche Verona a 15 punti e Carpi a 19 punti non sono ancora condannate.

Questi i risultati delle partite della serie A disputate oggi. Nell'anticipo delle 12.30 Milan-Genoa 2-1; nel pomeriggio: Palermo-Torino 1-3, Sampdoria-Atalanta 0-0, Udinese-Bologna 0-1. Alle 20,45 Fiorentina-Inter chiuderà il programma del 25esimo turno.

Nel match dell'ora di pranzo il Milan di Mihajlovic si impone a San Siro sul Genoa con il punteggio di 2-1.Di Carlos Bacca dopo appena 4 minuti la rete che apre le danze, con il colombiano che è abilissimo a battere Perin sugli sviluppi di un'azione iniziata da Honda sulla destra. Il giapponese è l'indiscusso migliore in campo della gara ed è suo il raddoppio nella ripresa, con un gran tiro dai 30 metri che si spegne nell'angolino della porta difesa da Perin. A tempo scaduto è di Cerci il gol dell'ex su di una mezza indecisione di Donnarumma. .

Il Toro si rialza e torna con un bel successo dal "Barbera" dove non vinceva dal 1983 (Coppa Italia). Battuto 3-1 il Palermo dopo una partita dominata. I granata tornano alla vittoria (era accaduto una sola volta nelle ultime dieci partite) dopo cinque turni. Un match senza storia, anche se a sbloccarlo è il Palermo al primo tentativo; Immobile e compagni rialzano la testa e con il passare dei minuti evidenziano la propria superiorità al cospetto di un avversario che si affida solo alla forza di volontà dei singoli ma che è decisamente carente sul piano tattico e che presenta una difesa e un centrocampo imbarazzanti. Segnali poco incoraggianti con la zona pericolo così vicina.

Nel giorno di San Valentino, Mattia Destro regala al Bologna una vittoria d'oro, 0-1 il finale, nello scontro salvezza giocato alla Dacia Arena contro l'Udinese. Risultato che premia l'undici di Donadoni, arrivato alla sesta vittoria in trasferta e padrone del campo per buona parte della gara, ma che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa: poco precisi e sfortunati in area avversaria in troppe occasioni da gol nitide.

A "Marassi" vince la paura di perdere. Sampdoria e Atalanta ci provano senza osare più di tanto, soprattutto nel primo tempo, e così la sfida fra due squadre in affanno finisce con un inevitabile 0-0 che non aiuta nessuno. La squadra di Montella resta quart'ultima e vede scendere a tre punti il vantaggio sul Frosinone, l'Atalanta non vince da dieci giornate. (AGI)