Milan: Berlusconi presenta Mihajlovic, giochiamo per lo scudetto

(AGI) - Milano, 3 lug. - "Scudetto? Si deve sempre partire coltraguardo piu' alto. Secondo me questo Milan che abbiamoconsegnato a Mihajlovic, e con l'apporto dello stesso tecnico,puo' avere le caratteristiche e le qualita' per poterecompetere con la Juve per lo scudetto". Lo ha detto ilpresidente del Milan, Silvio Berlusconi, in occasione dellapresentazione di Mihajlovic come nuovo tecnico. "Credo che Mihajlovic abbia tutte le caratteristiche perriportare il Milan ai livelli che gli sono consueti. Nel calcioci sono dei cicli, tutte le squadre li hanno conosciuti macredo che adesso per noi l'imperativo

(AGI) - Milano, 3 lug. - "Scudetto? Si deve sempre partire coltraguardo piu' alto. Secondo me questo Milan che abbiamoconsegnato a Mihajlovic, e con l'apporto dello stesso tecnico,puo' avere le caratteristiche e le qualita' per poterecompetere con la Juve per lo scudetto". Lo ha detto ilpresidente del Milan, Silvio Berlusconi, in occasione dellapresentazione di Mihajlovic come nuovo tecnico. "Credo che Mihajlovic abbia tutte le caratteristiche perriportare il Milan ai livelli che gli sono consueti. Nel calcioci sono dei cicli, tutte le squadre li hanno conosciuti macredo che adesso per noi l'imperativo categorico sia tornaredal prossimo anno in Champions", ha detto Berlusconi."Ibrahimovic? Se viene lo prendiamo. E' un grande, farebbecomodo a qualunque squadra". "Nel Milan ho messo 1 miliardo e 600 milioni di capitali,considerando anche gli interessi". Uno sforzo, ha detto oggiBerlusconi, ripagato "dal fatto che il Milan e' diventato lasquadra piu' titolata al mondo". Ora, ha spiegato, tocchera' alfuturo nuovo socio Bee Taechaubol sviluppare il brand Milan suimercati asiatici. "Ci ha presentato dei programmi, un piano dicommercializzazione in Cina e altri 9 paesi e questo mi haconvinto. Potremo lanciare scuole calcio, corner permerchandising nei grandi magazzini, anche catene di ristorantia marchio Milan. Da questo prevediamo fatturati checonsentiranno al Milan di restare in competizione con le grandisquadre internazionali". MIHAJLOVIC, TORNARE A INCUTERE PAURA AGLI AVVERSARI - "Possofar capire ai miei giocatori cosa rappresenta questa maglia,quanto timore o rispetto ha sempre saputo incutere al proprioavversario. E gli avversari devono tornare ad aver paura delMilan e il nostro stadio deve tornare a essere un fortino", hadetto invece il nuovo allenatore rossonero, Sinisa Mihajlovic."Kilpin, il fondatore del Milan, disse che saremo una squadradi diavoli, che i nostri colori sarebbero stati il rosso comeil fuoco e il nero per mettere paura agli avversari. Perriuscirci e' fondamentale lavorare duro, essere professionistiesemplari, dimenticare le amarezze del passato e tornare adavere fiducia, a essere ottimisti. Sono sicuro che se saremotutti uniti possiamo toglierci delle grandi soddisfazioni"."L'obiettivo e' vincere partita dopo partita e poi vedere dovesaremo, ma sicuramente saremo in alto", assicura Mihajlovic. "Io non ho paura di confrontarmi con il presidenteBerlusconi, lui mi puo' spiegare dopo aver vinto tutto cos'e'il Milan, a entrambi piace giocare per vincere e attaccare, ilconfronto rimane fra noi due o noi tre, il confronto deverimanere fra di noi", ha aggiunto il serbo. "Per me e' unagrande soddisfazione essere qua. L'organizzazione, l'ambiente,l'ambizione, il clima che si respirava ti fanno capire quelloche gia' sapevo dall'esterno, che il Milan e' un top clubmondiale e quello che ho visto me lo sta confermando". "I tifosi hanno vissuto un paio di stagioni difficili efaremo di tutto per farli tornare a gioire e ci sono tutti ipresupposti - continua - La societa' sta facendo benissimo sulmercato, abbiamo preso tre grandi giocatori, il presidente e'molto generoso con me, mi accontenta su tutto e non c'e' inItalia un progetto piu' ambizioso di questo. Quando ti chiamiMilan, non puoi volare basso, sei destinato a pensare in grandea inseguire traguardi prestigiosi. E in campo non basta solo ilnome". (AGI).