Mancini 'punta' prossime tre gare, "saranno importanti"

(AGI) - Appiano Gentile (Como), 6 dic. - L'Inter si prepara adaffrontare tre gare delicate: Udinese, Chievo e Lazio. "Sarannoimportanti - ha spiegato Mancini nella conferenza stampa divigilia - Se riuscissimo a prendere punti e ad accorciare sulleterze, avremmo delle buone prospettive". Una cosa alla volta.Si inizia con l'Udinese in casa. "Sara' un bel match - hadichiarato il tecnico di Jesi - Dobbiamo ripartire dalle cosepositive che sono state fatte a Roma, evitando gli erroristupidi commessi che hanno portato alla sconfitta. Ripartiamodal gioco che non e' stato male dopo sole due

(AGI) - Appiano Gentile (Como), 6 dic. - L'Inter si prepara adaffrontare tre gare delicate: Udinese, Chievo e Lazio. "Sarannoimportanti - ha spiegato Mancini nella conferenza stampa divigilia - Se riuscissimo a prendere punti e ad accorciare sulleterze, avremmo delle buone prospettive". Una cosa alla volta.Si inizia con l'Udinese in casa. "Sara' un bel match - hadichiarato il tecnico di Jesi - Dobbiamo ripartire dalle cosepositive che sono state fatte a Roma, evitando gli erroristupidi commessi che hanno portato alla sconfitta. Ripartiamodal gioco che non e' stato male dopo sole due settimane dilavoro. La squadra sta acquisendo autostima, per me e' moltoimportante". I nerazzurri incontreranno un loro ex allenatore,Stramaccioni. "Non l'ho seguito molto quando era alla guidadella Primavera dell'Inter - ha detto Mancini - ma arrivare inPrima Squadra dopo tanti successi non e' mai facile. Quando sie' giovani si possono commettere degli errori, ma conl'esperienza si migliora. In ogni caso e' gia' molto bravo". Iltecnico nerazzurro si augura che i tifosi siano numerosi domanisera al Meazza. "Sono sempre stati abituati molto bene - hadetto - Ora dipendera' da noi e dalla squadra saperliriconquistare. Se il pubblico vede che lottiamo su ogni pallonetornera' a tifare come sempre ha fatto". A livello di giocoserve ancora da lavorare e l'intervento sul mercato potrebbeessere necessario. "Manca qualcosa in certe posizioni - haammesso Mancini - Dobbiamo garantire copertura alla difesa.Come centrocampisti esterni si sono alternati giocatoridiversi, ma hanno fatto molto bene. Sono utili, tutti devonosaper giocare in posizioni differenti. Conta moltol'atteggiamento, logico che un profilo come Guarin non e' unesterno offensivo puro... Tuttavia puo' giocare in quel ruolo".Contro l'Udinese scendera' in campo Icardi e non Osvaldo."Icardi ha giocato la prima e la seconda partita - ha spiegatoMancini - mentre la terza e' arrivata dopo solo tre giorni e hopreferito impiegare Osvaldo che era piu' fresco. Io ho fiduciain entrambi. Mauro deve migliorare, ma lo fara'". Di certo nondovra' piu' avere reazioni di stizza M'Vila. "Non ripetera'piu' scene di questo tipo, e' stata l'ultima volta", ha tuonatoMancini. Il tecnico nerazzurro in settimana ha finalmentescelto il suo secondo, Silvinho. "L'ho avuto come giocatore aManchester - ha spiegato - E' un ragazzo straordinario che havinto tutto con Arsenal, Barcellona e City. Sara' un tecnicoche potra' aiutare molto i ragazzi. Puo' correre di piu' di meperche' e' piu' giovane (ha riso, ndr) e parla piu' di unalingua". Mancini e' apparso sereno, sicuro del suo lavoro.Forte anche della fiducia del presidente. "Ho parlato con luidue volte - ha spiegato - se non avesse avuto fiducia nei mieiconfronti non sarebbe venuto a cercarmi. Le sue parole sonogiuste: dobbiamo portare i risultati.Se saro' il tecnicodell'Inter anche il prossimo anno? Non dipendera' solo da me,ma il mio obiettivo e' quello di tornare a vincere velocemente.Io ho un contratto di due anni e mezzo, il problema non sipone". (AGI).