Le 4 volte in cui un atleta ha sfidato un animale, perdendo miseramente

Phelps sfiderà uno squalo in una sfida che si consumerà in pochi secondi. Ma non è la prima volta, ricordate Magnini contro il delfino? 

Le 4 volte in cui un atleta ha sfidato un animale, perdendo miseramente
 (Afp)
 Phelps vs Squalo

Oggi Phelps sfiderà uno squalo. A nuoto. Ma non è la prima volta che un uomo sfida un animale. Specie gli atleti. Alcuni lo hanno fatto per soldi, o per cavalcare il loro momento di celebrità e potenza atletica, molti altri per lo spettacolo. Ed è già successo in tempi recenti.

Habana contro un ghepardo

Bryan Habana, uno dei giocatori di football più veloci al mondo, nel 2007 ha sfidato un ghepardo, l’anima dei fatto più veloce al mondo. Habana allora era in grado di correre 100 metri in 10,4 secondi, non quanto Bolt, ma comunque molto veloce. Aveva 23 anni. Il Ghepardo lo raggiunse in pochi metri, nonostante il vantaggio, con uno scatto che bruciò l’atleta sudafricano.

Filippo Magnini contro un delfino

Filippo Magnini è stato campione del mondo nei 100 metri stile libero. A Roma nel 2011 ha sfidato due delfini. Anche in questo caso il vantaggio dato all’atleta fu ragguardevole. Ma sia il primo che il secondo delfino lo hanno superato dopo qualche colpo con la pinna.

Jesse Owens contro un cavallo

Il corridore americano è stato uno dei più veloci di tutti i tempi. Nel 1936 alle Olimpiadi di Berlino stracciò gli atleti bianchi nell’anno in cui Hitler voleva dimostrare attraverso la competizione la superiorità della razza ariana. Per fare soldi alla fine della carriera decise di darsi alle sfide con i cavalli. La sua strategia di corsa gli permise di vincere alcune delle gare, non tutte però.

Dennis Northcutt contro uno struzzo

Un altro giocatore di football americano nel 2009 ha sfidato un altro animale, uno struzzo, anche in questo caso in una gara di velocità. Un paio di sfida, in cui la prima gli è andata pure bene, solo che l’animale non era particolarmente attivo in quel momento. La seconda molto di più. E l’effetto si è visto.