Juventus, Storari al Cagliari

(AGI) - Roma, 3 lug. - Marco Storari al Cagliari. Dopo cinquestagioni alla Juventus, il secondo di Gigi Buffon sceglie diandare a giocare e di lasciare la Vecchia Signora. Il portieretoscano, classe 1977, va via dopo quattro scudetti, dueSupercoppe italiane e una Coppa Italia "di cui e' statoindiscusso protagonista", sottolinea il club bianconero che glidedica un lungo e affettuoso saluto sul sito internetufficiale. "Descrivere con un'istantanea cinque indimenticabilistagioni come quelle di Marco Storari alla Juventus e'difficile. Proveremo pertanto ad usarne due, distanti l'unadall'altra appena quattro giorni - scrive la societa'

(AGI) - Roma, 3 lug. - Marco Storari al Cagliari. Dopo cinquestagioni alla Juventus, il secondo di Gigi Buffon sceglie diandare a giocare e di lasciare la Vecchia Signora. Il portieretoscano, classe 1977, va via dopo quattro scudetti, dueSupercoppe italiane e una Coppa Italia "di cui e' statoindiscusso protagonista", sottolinea il club bianconero che glidedica un lungo e affettuoso saluto sul sito internetufficiale. "Descrivere con un'istantanea cinque indimenticabilistagioni come quelle di Marco Storari alla Juventus e'difficile. Proveremo pertanto ad usarne due, distanti l'unadall'altra appena quattro giorni - scrive la societa' torinese-. La prima appartiene a Inter-Juventus, 16 maggio 2015: laJuve - gia' Campione d'Italia - si e' portata in vantaggionegli ultimi minuti di gara con Alvaro Morata, ma i nerazzurrinon ci stanno e provano l'ultimo arrembaggio. Rodrigo Palacioarriva davanti al portiere e calcia rasoterra all'angolinobasso, in corsa, da pochi passi. E' una parata difficilissima.In un decimo di secondo il portiere si tuffa e respinge. Ilpallone finisce pero' sui piedi di Icardi, che scarica in portail tap-in, a botta sicura. Niente da fare, sulla sua stradac'e' ancora quel portiere, che si allunga con un colpo di renie manda il pallone in angolo, salvando porta e risultato. Questi e' anche il protagonista della seconda istantanea,scattata quattro giorni piu' tardi all'Olimpico, sotto il cielostellato di Roma: ritrae uno dei grandi veterani della Juventusche alza la decima Coppa Italia bianconera con l'entusiasmo diun ragazzino. Lo stesso con il quale ha sostituito, in tuttiquesti anni, il portiere piu' grande di tutti e con il quale hacondotto i bianconeri alla vittoria di un trofeo che mancava inbacheca da vent'anni. Esperienza e classe da vendere, al suocurriculum da giramondo si aggiungera' ora un nuovo capitolo:dal prossimo anno Marco difendera' la porta del Cagliari,squadra che si e' assicurata i suoi servigi per la secondavolta - continua la Juventus -. I rossoblu' arricchiranno laloro rosa con un campione capace non solo di dare sicurezza alreparto con prodezze che pochi altri, a questo punto della loroparabola sportiva, sarebbero capaci di compiere. Marco e' untrascinatore nato. Un leader vero, che fa parlare i suoiguantoni quando si tratta di sbarrare la strada agli attaccantiavversari ma capace di farsi sentire quando c'e' da spremereogni fibra del proprio corpo per raggiungere l'obiettivo piu'importante di tutti: la vittoria. Dopo cinque indimenticabilianni insieme passati a sudare, soffrire, vincere e trionfare,gli auguriamo ora di togliersi tante altre soddisfazioni nelcorso della sua nuova avventura rossoblu. razie mille, Marco -conclude la Juventus - e in bocca al lupo!". (AGI).