Inzaghi "Ritrovare nostro dna e presto in Champions"

(AGI) - Milano, 9 set. - "Penso che il nostro segreto debbaessere pensare giorno per giorno, senza obiettivi dimedio-lungo termine. Siamo partiti bene, ma non abbiamo ancorafatto niente. Abbiamo vinto solo una partita, dobbiamo crescerepartita per partita. Chiaramente non e' bella una stagione conil Milan senza Champions League, spero che si possa rientrareil prima possibile". E' questo uno degli interventi di PippoInzaghi, riportati dal sito internet del Milan, nel corso delrecente forum Uefa con i piu' importanti tecnici europei. L'exattaccante e' alla prima esperienza come allenatore della primasquadra, dopo i

(AGI) - Milano, 9 set. - "Penso che il nostro segreto debbaessere pensare giorno per giorno, senza obiettivi dimedio-lungo termine. Siamo partiti bene, ma non abbiamo ancorafatto niente. Abbiamo vinto solo una partita, dobbiamo crescerepartita per partita. Chiaramente non e' bella una stagione conil Milan senza Champions League, spero che si possa rientrareil prima possibile". E' questo uno degli interventi di PippoInzaghi, riportati dal sito internet del Milan, nel corso delrecente forum Uefa con i piu' importanti tecnici europei. L'exattaccante e' alla prima esperienza come allenatore della primasquadra, dopo i due anni tra Allievi e Primavera. "Il fatto diaver allenato i giovani mi ha consentito di iniziare su basiimportanti il lavoro con la prima squadra - ha spiegato Inzaghi- Sono felice di aver incontrato qui Sir Alex Ferguson che hascritto grandi pagine di storia del calcio, ma la persona cheper me e' un modello reale e' Carlo Ancelotti. E' una personaeccezionale, un grande esempio, e' stato il mio allenatore pertanti anni e ha avuto la fortuna e la bravura di vincere piu'volte la Champions League sia come giocatore che comeallenatore. E' stato molto importante incontrare qui allenatoricome Sir Alex Ferguson e Jose' Mourinho. Hanno moltaesperienza. Io spero di emularli e di seguire il loro esempio,questa e' la mia speranza di giovane allenatore". Il suo primoobiettivo e' "innanzitutto creare un gruppo forte, con il dnadel Milan che ultimamente si era forse un po' perso. Sonofelice di dire che, dopo due mesi di lavoro, siamo riusciti aporre queste basi. Questa e' una squadra arrivata 8ˆ nellascorsa stagione e che aveva bisogno di essere rassicurata. Lacosa piu' importante all'inizio e' stata lavorare duro edessere professionali negli atteggiamenti. Direi che siamoentrati in quest'ottica". Inzaghi sogna di provare daallenatore le emozioni vissute nella finale di Champions Leaguedel 2007, quando con una sua doppietta stese il Liverpool."Rimarra' per sempre la partita piu' speciale della mia vita,assolutamente indimenticabile. Ancora oggi pensare che quei duegol hanno fatto vincere la Champions League alla mia squadra,e' una emozione molto forte. Tanti tifosi mi ringraziano ancoraoggi per quella partita, se ne parlera' per sempre, puoisegnare in tante partite ma se non fai gol nelle partiteimportantissime la tua carriera non e' completa". "Appena hosegnato il secondo gol, ho capito - aggiunge - che era quellodecisivo. Anche se poi abbiamo subito il 2-1 e siamo stati intensione negli ultimi minuti, poi tutto e' finito bene. Itifosi sono stati meravigliosi. In quei momenti e' tutto bello,la gioia della gente, il pullman scoperto che attraversa lacitta'. Ringrazio davvero Dio per aver vissuto tutto questo.Adesso spero di rivivere le stesse emozioni da allenatore.Sara' durissima, ma la mia ambizione e' quella". (AGI)