Gp Gran Bretagna, le Mercedes volano nelle libere

(AGI) - Silverstone - Le Mercedes restano di un altropianeta ma Fernando Alonso ha di che essere ottimista. Lelibere del venerdi'  [...]

Gp Gran Bretagna, le Mercedes volano nelle libere
(AGI) - Silverstone, 4 lug. - Le Mercedes restano di un altropianeta ma Fernando Alonso ha di che essere ottimista. Lelibere del venerdi' a Silverstone, giro di boa del Mondiale diFormula Uno, ribadiscono la netta superiorita' delle Frecced'Argento, con Nico Rosberg e Lewis Hamilton che si spartisconoil primato nelle due sessioni: al mattino il piu' veloce e' iltedesco (1'35"424), col compagno di squadra dietro di quasisette decimi e mezzo, mentre nel pomeriggio e'l'anglo-caraibico a fregiarsi del miglior tempo (1'34"508) colleader della classifica iridata a 0"228, il tutto sempre sugomme medie. Ma non e' tutto rose e fiori in casa Mercedes. Perche' laseconda sessione di Hamilton e' durata appena 14 giri: problemaal motore per lui e via dritto verso i box. "L'affidabilita'puo' essere un problema? Lo e' gia', spero che smetta diesserlo", il commento stizzito del 29enne pilota di Stevenage,che a tratti sembra sentirsi quasi vittima di un complottointerno visto che in questa stagione i contrattempi hannosempre colpito lui e non Rosberg. Ma la Mercedes non e'l'unica ad avere qualche grattacapo. Sulla simulazione di gara,infatti, si candida a seconda forza di questo Gp la Red Bull maanche qui e' una questione di luci e ombre. Daniel Ricciardo,quarto in entrambe le sessioni, ha prima avuto un problema alcambio e poi si e' lamentato del fatto che le gomme anteriorinon andassero in temperatura. Sebastian Vettel, dal canto suo,e' rimasto dietro il compagno in entrambe le sessioni anche seal pomeriggio, in termini di giro secco, ha ridotto il gap.Ecco perche', in questo contesto, il terzo tempo assoluto diFernando Alonso va visto sotto una luce nuova. Vero e' che per la qualifica c'e' poco da stare allegri (ilgap dalle Mercedes e' fra i sette e gli otto decimi) ma nelpomeriggio ha simulato anche un long run con buoni tempi e intermini di affidabilita' la Rossa dimostra di non soffrire iproblemi dei rivali. Lo spagnolo, inoltre, ha montato nellaseconda sessione le medium e ha dimostrato di trovarsirapidamente a proprio agio anche con queste coperture,sfruttando al meglio la gommatura della pista che e' aumentatarispetto al mattino. Di tutt'altro tenore le libere di Kimi Raikkonen: se nellaprima sessione e' riuscito comunque ad attestarsi fra i primicinque, nella seconda non e' andato oltre il nono tempo edovra' lavorare ancora per identificare un bilanciamento chegli permetta di spingere al massimo. In difficolta' anche la Williams. Debutto sfortunatostamane per Susie Wolff, prima donna a prendere parte a unweekend di Formula Uno negli ultimi 22 anni (l'ultima era stataGiovanna Amati). La moglie del team principal della MercedesToto Wolff, al volante della Williams al posto di Bottas, e'stata costretta a fermarsi dopo soli quattro giri per unproblema al motore. Qualche minuto dopo, invece, Felipe Massaha perso il controllo della sua monoposto alla curva Stowe,andando a sbattere contro le barriere e riportando dannisignificativi nella parte anteriore sinistra mentre nelpomeriggio Valtteri Bottas ha beccato un secondo e mezzo dalleMercedes. In ombra le Force India, in casa McLaren Buttonmeglio di Magnussen. (AGI).