FIAT: LE DELIBERE DEL CDA DI OGGI

Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.A., riunitosioggi a Torino, ha: approvato il Bilancio consolidato del GruppoFiat ante Scissione per l'anno 2010 che conferma l'utile dellagestione ordinaria di 2.204 milioni di euro e l'utile nettoconsolidato di 600 milioni di euro gia' annunciati il 27gennaio 2011; approvato il progetto di Bilancio d'esercizio diFiat S.p.A., che presenta un utile netto di 442 milioni di europer l'anno 2010, e, come gia' annunciato, proposto allaprossima Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,09euro per azione ordinaria, 0,31 euro per azione privilegiata e0,31 euro per

Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.A., riunitosioggi a Torino, ha: approvato il Bilancio consolidato del GruppoFiat ante Scissione per l'anno 2010 che conferma l'utile dellagestione ordinaria di 2.204 milioni di euro e l'utile nettoconsolidato di 600 milioni di euro gia' annunciati il 27gennaio 2011; approvato il progetto di Bilancio d'esercizio diFiat S.p.A., che presenta un utile netto di 442 milioni di europer l'anno 2010, e, come gia' annunciato, proposto allaprossima Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,09euro per azione ordinaria, 0,31 euro per azione privilegiata e0,31 euro per azione di risparmio; convocato l'Assemblea degliAzionisti a Torino per il prossimo 30 marzo 2011, in unicaconvocazione, per deliberare: o la proposta di approvazione delBilancio d'esercizio 2010 e di destinazione dell'utile;o ilrinnovo dell'autorizzazione assembleare all'acquisto e alladisponibilita' di azioni proprie in scadenza il prossimo 26settembre; o il conferimento dell'incarico di revisione legaledei conti. Il Bilancio consolidato del Gruppo Fiat anteScissione, come gia' comunicato lo scorso 27 gennaio, chiudecon un utile della gestione ordinaria di 2.204 milioni di euro,di cui 1.112 milioni di euro relativi alle 'ContinuingOperation' (Gruppo Fiat post Scissione) e 1.092 milioni di eurorelativi alle 'Discontinued Operation' (Gruppo FiatIndustrial); l'utile netto (Gruppo e Terzi) e' stato di 600milioni di euro. Nel 2009 l'utile della gestione ordinaria erapari a 1.058 milioni di euro, di cui 736 milioni di eurorelativi alle Continuing Operation e 322 milioni di eurorelativi alle Discontinued Operation; il risultato netto erauna perdita di 848 milioni di euro. Escludendo gli effettidelle componenti atipiche, il risultato netto migliora di circaun miliardo di euro. Il patrimonio netto consolidato (Gruppo eTerzi) al 31 dicembre 2010 ammonta a 12.461 milioni di euro(11.115 milioni di euro al 31 dicembre 2009). Il progetto diBilancio d'esercizio di Fiat S.p.A. al 31 dicembre 2010 chiudecon un utile netto di 442 milioni di euro che ha beneficiato didividendi ricevuti pari a 429 milioni di euro e di ripristininetti del valore di partecipazioni per 156 milioni di euro, inparte compensati dagli oneri finanziari e dai costi netti digestione. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2010 e' pari a12.704 milioni di euro (12.487 milioni di euro al 31 dicembre2009). Il Consiglio, tenuto anche conto degli obblighi di leggee di statuto, ha deliberato di proporre all'Assemblea degliAzionisti la distribuzione di un dividendo di 0,09 euro perazione ordinaria, 0,31 euro per azione privilegiata e 0,31 europer azione di risparmio, pari a complessivi 155 milioni di euro(152 milioni di euro escludendo le azioni proprie ad oggidetenute dal Gruppo). L'importo rappresenta circa il 25%dell'utile netto consolidato del 2010, in linea con la dividendpolicy annunciata. Il dividendo potra' essere messo inpagamento a partire dal prossimo 21 aprile, con stacco dellacedola il 18 aprile.Benche' il programma di acquisto di azioniproprie sia stato all'inizio del 2009 sospeso, il Consiglio,tenuto conto che l'attuale autorizzazione verra' a scadenza il26 settembre 2011, allo scopo di mantenere la necessariaflessibilita' operativa su un adeguato orizzonte temporale, hainoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti ilrinnovo dell'autorizzazione all'acquisto, per la durata didiciotto mesi, di un numero massimo di azioni proprie delle trecategorie tale da non eccedere il limite di legge delcapitalesociale ed il controvalore massimo di circa 1,2 miliardi dieuro. La proposta, qualora approvata, non comportera'ovviamente alcun obbligo di acquisto. Dal momento che con ilrilascio della relazione sul bilancio al 31 dicembre 2011scadra' l'incarico di revisione di Deloitte & Touche S.p.A.(non piu' rinnovabile ai sensi di legge), l'Assemblea degliAzionisti sara' chiamata a nominare un nuovo revisore, sullabase di proposta motivata del Collegio Sindacale. Quest'ultimoha comunicato al Consiglio di Amministrazione la proposta, chesara' sottoposta all'Assemblea, di conferire il suddettoincarico a Reconta Ernst & Young S.p.A. .