F. 1:Vettel "decisione per il mio futuro e ho ascoltato il cuore"

(AGI) - Roma, 20 nov. - "La mia non e' stata una decisionecontro la Red Bull ma per il mio futuro. Alle volte deviascoltare il tuo cuore e seguire quello che ti dice". E ilcuore lo ha portato a Maranello. Dopo aver annunciato nellesettimane scorse l'addio alla scuderia dove ha vinto 4 titoliMondiali, Sebastian Vettel puo' finalmente parlare daferrarista visto che la Rossa ha ufficializzato il suoingaggio. "Ho passato tutta la vita con la Red Bull, sono li'da quando avevo 12 anni, ho avuto il loro sostegno e col tempoabbiamo ottenuto

(AGI) - Roma, 20 nov. - "La mia non e' stata una decisionecontro la Red Bull ma per il mio futuro. Alle volte deviascoltare il tuo cuore e seguire quello che ti dice". E ilcuore lo ha portato a Maranello. Dopo aver annunciato nellesettimane scorse l'addio alla scuderia dove ha vinto 4 titoliMondiali, Sebastian Vettel puo' finalmente parlare daferrarista visto che la Rossa ha ufficializzato il suoingaggio. "Ho passato tutta la vita con la Red Bull, sono li'da quando avevo 12 anni, ho avuto il loro sostegno e col tempoabbiamo ottenuto grandi successi - spiega il pilota tedesco -E' stata un'avventura incredibile ma a un certo punto senti divoler intraprendere una nuova sfida, qualcosa di diverso e nonc'e' bisogno che sia io a ricordare la storia della Ferrari, ilteam piu' grandioso per cui guidare. Sono emozionato emotivato, cerchero' di fare del mio meglio e ci mettero' ilcuore per avere successo". Sul fatto che la Red Bull non abbiaprovato a blindarlo, Vettel spiega che "quando uno ha ildesiderio di andare via, non e' una buona idea trattenerlo ocostringerlo a restare" e non pensa che ci sara' alcun problemadi convivenza con Raikkonen, "il pilota meno complicato dellagriglia. Le sue qualita' nessuno puo' metterle in dubbio ecredo sia una persona molto lineare, non mi aspetto alcunacomplicazione. C'e' rispetto reciproco e questo e' salutare inogni situazione che dovremo affrontare in futuro. In Ferraricome Schumacher? Quando pensi a Michael, lo pensi sempre su unamacchina rossa. Sara' un'avventura molto speciale e non vedol'ora che inizi". Infine una battuta sul duelloHamilton-Rosberg che ad Abu Dhabi si giocano il titolo: "e'bello che sia una battaglia ravvicinata, meritano entrambi divincere". (AGI).