F1: Gp Malesia. Alonso, felice di essere a Sepang

(AGI) - Sepang (Malesia), 26 mar. - Ci sara' anche FernandoAlonso. L'incidente del 22 febbraio nei test di Montmelo' e'superato, lo spagnolo ha sostenuto le ultime visite mediche eha ricevuto l'ok della Fia: a Sepang sara' al via e potra'debuttare al volante della sua McLaren dopo aver saltato ilGran Premio d'Australia. L'ex Ferrari e' stato il grandeprotagonista della conferenza stampa del giovedi' e,ovviamente, ha innanzitutto parlato dell'incidente. Quanto alleprossime gare "sono molto felice di essere qui a Sepang". "Ricordo tutto, ricordo bene tutta la mattina di test, itempi sul giro, le

(AGI) - Sepang (Malesia), 26 mar. - Ci sara' anche FernandoAlonso. L'incidente del 22 febbraio nei test di Montmelo' e'superato, lo spagnolo ha sostenuto le ultime visite mediche eha ricevuto l'ok della Fia: a Sepang sara' al via e potra'debuttare al volante della sua McLaren dopo aver saltato ilGran Premio d'Australia. L'ex Ferrari e' stato il grandeprotagonista della conferenza stampa del giovedi' e,ovviamente, ha innanzitutto parlato dell'incidente. Quanto alleprossime gare "sono molto felice di essere qui a Sepang". "Ricordo tutto, ricordo bene tutta la mattina di test, itempi sul giro, le modifiche ai settaggi - rivela Alonso -, diaver spento la radio dopo il primo impatto, l'arrivo deicommissari, ero perfettamente cosciente. Non c'e'un'indicazione chiara sui motivi dell'incidente, pero' abbiamoavuto un problema allo sterzo, si e' bloccato sulla destra, hofrenato, ma i dati non ci dicono tutto. Di sicuro non e' statoil vento a causare il tutto, nemmeno un uragano puo' spostareuna vettura in pista. Sappiamo che le gare possono esserepericolose, a volte ci sono incidenti spettacolari in cui lavettura si distrugge e il pilota resta illeso, poi capita chesu una curva lenta a seconda dell'impatto ci possono essereconseguenze gravi, in fondo e' cosi' anche nella vita normaledove ti puo' succedere di tutto anche camminando sulmarciapiede. Con il team abbiamo rivisto tutto e ora sonoconvinto che abbiamo la vettura piu' sicura di tutti, cosi'come io sono il pilota piu' controllato dai medici nella storiadi questo sport". Alonso e' sicuro che un incidente come quello di Montmelo'"non si ripetera', non ho alcuna paura di questo" e spiega chela confusione iniziale sulle sue condizioni e sull'incidente sispiega "con i momenti di alta tensione vissuti subito dopo".Alonso parla anche dei momenti successivi all'incidente. "Sonoarrivato in ospedale in buone condizioni, ma non ricordo cosae' avvenuto dalle 14 alle 18 di quel pomeriggio, ma non e' veroche pensavo di essere nel 1995, ne' che parlavo in italiano ne'tutto il resto che si e' detto. Ricordo l'incidente e' tuttoquello che e' successo. Io ero pronto anche per l'Australia, maho preferito seguire il consiglio dei medici. E' stata duravedere il Gp in tv, ma adesso sono qui e sono pronto ad aiutarela squadra". Alonso ringrazia "la gente per il sostegno che miha dato, e' incredibile il numero di messaggi che ho ricevutodalle persone, ma anche dal mondo dello sport e dalleistituzioni sportive, non avrei immaginato nulla di simile".Chiuso il capitolo Montmelo', Alonso parla della gara. "Intantosono molto felice di essere qui a Sepang, l'ho sempreconsiderato un grande circuito, qui ho conquistato la mia primapole, il mio primo podio e ho vinto tre volte con tre teamdiversi. Ora sara' difficile ripetersi, non siamo dove vorremmoessere, ma va bene cosi'. Questo week-end per me e' un po' comeun test, perche' con la mia Mclaren ho fatto tanti giri quantine fa un pilota in una normale giornata di test. Devo ancoraprendere confidenza con la macchina e capire tante cose delteam, e' una grande sfida per me, ma sono pronto e sono unadelle persone piu' felici del mondo per essere tornato allaMcLaren, il team dei miei sogni, sono cresciuto guardando legare di Senna con questa macchina, so che ci sara' da lavoraremolto, ma sono perfettamente convinto della mia scelta". (AGI).