Europa L.:Fiorentina passeggia sulle macerie della Roma, 3-0

(AGI) - Roma, 19 mar. - La Fiorentina approda ai quarti difinale di Europa League. Dopo l'1-1 dell'andata al Franchicontro la Roma, la formazione di Montella ha travolto 3-0 alritorno all'Olimpico i giallorossi di Garcia grazie alle retisegnate dal 9' al 22' del primo tempo da Rodriguez su rigore,poi Marcos Alonso e Basanta. Roma in dieci nel finale per ilrosso a Ljajic. Forte protesta dei tifosi romanisti: la cirvasud abbandona a meta' del secondo tempo e espone uno striscioneinequivocabile: "Roma s'e' rotta er c... A presto!". Unasconfitta netta e senza appello

(AGI) - Roma, 19 mar. - La Fiorentina approda ai quarti difinale di Europa League. Dopo l'1-1 dell'andata al Franchicontro la Roma, la formazione di Montella ha travolto 3-0 alritorno all'Olimpico i giallorossi di Garcia grazie alle retisegnate dal 9' al 22' del primo tempo da Rodriguez su rigore,poi Marcos Alonso e Basanta. Roma in dieci nel finale per ilrosso a Ljajic. Forte protesta dei tifosi romanisti: la cirvasud abbandona a meta' del secondo tempo e espone uno striscioneinequivocabile: "Roma s'e' rotta er c... A presto!". Unasconfitta netta e senza appello che sancisce la fine ufficialedell'idillio con i tifosi giallorossi, che a fine matchcontestano la squadra chiedendo a tutti di togliere la maglia.Dopo 22' la viola era gia' sopra di tre reti, tanto per capirela crepa: il Bayern ci mise 3' in piu' per farne tre neldilagante 1-7 di ottobre. La Fiorentina oggi si e'accontentata. Finisce con la contestazione a oltranza, conmeta' della Curva Sud che abbandona lo stadio gia' primadell'intervallo (rientrera' negli ultimi 10') nonostante ipresupposti fossero di pazienza e buoni auspici. Un po' come il25 aprile 2012, quando i tifosi giallorossi prima confermaronoa parole Luis Enrique, poi dopo la sconfitta per 1-2, semprecontro la Fiorentina, persero le staffe e contestaronoall'uscita degli autobus. Anche oggi, all'annuncio delleformazioni incitamento per tutti, soprattutto per il tecnico:"Garcia non si tocca, a chi non sta bene calci in bocca". Sullo0-3 pero' la pazienza si esaurisce, iniziano le minacce concori e insulti incondizionati, non si sa se verso Garcia masicuramente all'indirizzo dei giocatori: "Solo la maglia,tifiamo solo la maglia". E spuntano anche striscioni ad hoc,preparati in caso di mala parata: "Mercenari, cambiatemestiere". Segue un fitto lancio di petardi e uno striscioneinquietante: "Roma s'e' rotta er c... A presto!", chepreannuncia l'Aventino giallorosso. Segno di una confusione cheriflette quella del tecnico francese. Davvero certe scelte sonoincomprensibili, come quella di risparmiare a Totti l'ultimamezz'ora con la Sampdoria (anche quella persa) per poi decideredi non schierarlo stasera. Il risultato e' che in avanti laRoma e' evanescente come sempre (tridente leggerissimo conLjajic punta, Gervinho e Florenzi ai lati), e dietro e' uncolabrodo. Yanga-Mbiwa non vede mai Salah, Holebas la combinagrossa gia' al 9' causando il rigore del vantaggio con unintervento goffo e inutuile. Segna Rodriguez con tanto diripetizione e la roma vede i fantasmi. A Montella basta lasolita strategia stile operazione Barbarossa: arretra, arretra,arretra e poi colpisci. Al 18' il raddoppio e' il simbolodell'imbarcata romanista: retropassaggio di Torosidis perSkorupski che nel tentativo di evitare il corner regala pallaad Alonso in maniera grottesca che tutto solo deposita in rete.La Roma e' alle corde e al 22' subisce il tris. Primo calciod'angolo del match per i viola, Holebas dorme e Basanta(ammonito poco prima, saltera' l'andata dei quarti) staccasolitario per il 3-0. E pensare che subito dopo il vantaggioviola sembrava una Roma in grado di poter ribaltare ilrisultato, con Pjanic vagamente ispirato e capace di andare perdue volte vicino al gol. Un'illusione. Prima della ripresaGarcia completa la strategia della confusione, inserendo Verdee Iturbe, poi Astori: Totti resta in panchina. Nella ripresa,due pali di Salah da una parte, l'invasione di un tifosogiallorosso dall'altra, fermato dagli agenti e portato via dipeso dall'impianto. Stavolta il derby d'Italia se lo aggiudicaVincenzo Montella, che per la seconda volta elimina la Romaquest'anno (la prima volta il 3 febbraio in Coppa Italia,sempre all'Olimpico per 2-0), e si riprende quanto perso loscorso anno ai quarti con la Juventus. La crisi della Romaautorizza invece le inseguitrici in campionato ad osare esognare, perche' i giallorossi sono in caduta libera ed e' solofine marzo. .