Doping: Malago', tra amatori e' fenomeno preoccupante

(AGI) - Roma, 24 nov. - "Per quanto riguarda la questionedoping nel mondo dei professionisti siamo messi abbastanzabene, anche se qualche mela marcia c'e' stata. Nel mondo degliamatori so che invece c'e' un dilagare molto preoccupante. E'quindi indispensabile la collaborazione con i Nas e c'e' ancheil tema dell'educare la gente alla cultura sportiva. Questa e'una mia grande battaglia". Cosi' il presidente del Coni,Giovanni Malago', ospite della trasmissione '2Next?' condottada Annalisa Bruchi e in onda domani su Rai Due alle 23.15,intervenendo sulle questioni di doping. "Noi - aggiunge il presidente del Comitato

(AGI) - Roma, 24 nov. - "Per quanto riguarda la questionedoping nel mondo dei professionisti siamo messi abbastanzabene, anche se qualche mela marcia c'e' stata. Nel mondo degliamatori so che invece c'e' un dilagare molto preoccupante. E'quindi indispensabile la collaborazione con i Nas e c'e' ancheil tema dell'educare la gente alla cultura sportiva. Questa e'una mia grande battaglia". Cosi' il presidente del Coni,Giovanni Malago', ospite della trasmissione '2Next?' condottada Annalisa Bruchi e in onda domani su Rai Due alle 23.15,intervenendo sulle questioni di doping. "Noi - aggiunge il presidente del Comitato Olimpico - siamoai primissimi posti nel mondo nella lotta contro il doping esiamo considerati un'eccellenza. Tuttavia, auto celebrarsisarebbe un errore. Dobbiamo investire di piu' e prenderepersone sempre piu' qualificate. Su questo, la collaborazionefra Stato e Coni e' fondamentale". Ad ogni modo, il numero unodello sport italiano si sofferma anche sul caso di MarcoPantani, riaperto dalle nuove indagini sulla sua morte: "Unastoria molto triste", secondo il capo dello sport italiano, chesu Alex Schwazer, il marciatore trovato positivo all'Epo nel2012 conclude: "E' stata una grande delusione". (AGI).