Doping: 61 medici italiani nella 'black list' mondiale

(AGI) - Roma - Ci sono anche 61 italiani, tra medicied allenatori, inseriti nella black list della Wada, l'agenziamondiale antidoping. La  

(AGI) - Roma, 15 set. - Ci sono anche 61 italiani, tra medicied allenatori, inseriti nella black list della Wada, l'agenziamondiale antidoping. La lista pubblicata contiene 114nominativi di persone con lo status di squalificato. Diversigli italiani inibiti a vita dalla Wada. Su tutti il medicoferrarese Michele Ferrari coinvolto nel caso doping di LanceArmstrong e gia' inibito dall'agenzia antidoping degli StatiUniti (Usada). Piu' della meta' di nomi inseriti nella 'blacklist', dunque, sono italiani e tra questi alcuni citati in casiclamorosi di doping. Ad esempio Michele Ferrari, medicoferrarese considerato l'allievo di Francesco Conconi, che haavuto stretti contatti con il ciclista americano LanceArmstrong e qualche incontro con il marciatore altoatesino AlexSchwazer. O Carlo Santuccione, medico abruzzese gia'collaboratore di Conconi presso il Centro Studi BiomediciApplicati allo Sport di Ferrara. Santuccione, coinvoltonell'indagine Oil for Drugs, e' stato molto vicino a diversiciclisti quali Riccardo Ricco', Danilo Di Luca, Eddy Mazzolenie Alessandro Spezialetti, e dell'astista Giuseppe Gibilisco.Altri nomi da non sottovalutare e che come Ferrari eSantuccione (gia' banditi dall'ordinamento italiano) sono daritenersi 'squalificati a vita' ci sono Stefano Agresti,Riccardo Stefano Barotti, Vittorio Emanuele Bianchi, MaurizioCamerini, Cesare Coconi, Viscardo Frediani, Donato Giuliani,Bruno Leali, Andrea Malini, Filippo Manelli, Luigino Miotti,Natalino Moletta e Guido Nigrelli. (AGI).