Difesa: 2 ori e 1 argento oggi ai campionati italiani paralimpici

(AGI) - Grosseto, 13 giu. - E' stata una seconda giornata disuccessi per gli atleti militari del Gruppo sportivoparalimpico della Difesa (GSPD) impegnati in questi giorni neicampionati italiani di atletica leggera della FISPES(Federazione Italiana Sport Paralimpici) a Grosseto. E' laprima volta che la Difesa partecipa a questi campionati con unospecifico gruppo sportivo. In campo maschile l'oro e' venutocon il caporal maggiore capo scelto Moreno Marchetti nel gettodel peso. Lo stesso Moreno ha quindi vinto l'argento nel lanciodel giavellotto, segnando due nuovi record nazionali. In campofemminile, oro nel getto del peso

(AGI) - Grosseto, 13 giu. - E' stata una seconda giornata disuccessi per gli atleti militari del Gruppo sportivoparalimpico della Difesa (GSPD) impegnati in questi giorni neicampionati italiani di atletica leggera della FISPES(Federazione Italiana Sport Paralimpici) a Grosseto. E' laprima volta che la Difesa partecipa a questi campionati con unospecifico gruppo sportivo. In campo maschile l'oro e' venutocon il caporal maggiore capo scelto Moreno Marchetti nel gettodel peso. Lo stesso Moreno ha quindi vinto l'argento nel lanciodel giavellotto, segnando due nuovi record nazionali. In campofemminile, oro nel getto del peso con il primo caporal maggiorePellegrina Caputo e argento per il caporal maggiore sceltoMonica Contrafatto nei 100 m. Il Gruppo sportivo paralimpicodella Difesa e' nato appena lo scorso anno, sulla base di unprotocollo d'intesa con cui lo Stato Maggiore della Difesa e ilComitato Italiano Paralimpico (CIP) promuovono ogni utileazione per favorire la pratica delle attivita' fisica neiconfronti dei militari disabili, mettendo a loro disposizionegli strumenti per poter praticare sport a livelli competitivi. I militari che in servizio abbiano subito una disabilita'possono fare sport e usufruire dell'appoggio dei gruppisportivi militari: un modo per testimoniare attenzione versochi ha subito lesioni permanenti durante lo svolgimento delproprio servizio. E va sottolineato che l'Italia,contrariamente a molti altri Paesi, non prevede il congedo deimilitari disabili dal proprio Corpo, ma permette anche a quantihanno subito forti limitazioni fisiche di continuare aindossare l'uniforme della forza armata di appartenenza. E inquesto modo l'attenzione della Difesa verso il propriopersonale "si basa - dice un comunicato - sul principio che losport puo' essere utilizzato come mezzo per incrementare leopportunita' di integrazione ed affermazione della persona,valorizzando lo spirito di corpo e il senso di appartenenzaalle forze armate". (AGI).