CRITICHE DA EASYJET SUGLI AUMENTI DELLE TARIFFE AEROPORTUALI

EasyJet, in merito a un'intervista rilasciata dal numero unodell'Ibar (Italian Board Airline Representatives) MassiniAa'aIl Sole 24 Ore sul tema dei previsti rincari delle tariffeaeroportuali previsti dal Governo e in attesa di approvazionedel Cipe,Aa' ha affermato di essere contraria a qualsiasirincaro approvato al di fuori della strada istituzionale delcontratto di programma. "Soluzioni temporanee ed artificialicome quella degli 'aumenti-ponte', nelle more dell'approvazionedei contratti di programma sottoposti all'ENAC - sottolinea unanota odierna del gruppo easyJet - si pongono al di fuori delcircolo virtuoso di una necessaria consultazione suinvestimenti proposti, piani dei ritorni

EasyJet, in merito a un'intervista rilasciata dal numero unodell'Ibar (Italian Board Airline Representatives) MassiniAa'aIl Sole 24 Ore sul tema dei previsti rincari delle tariffeaeroportuali previsti dal Governo e in attesa di approvazionedel Cipe,Aa' ha affermato di essere contraria a qualsiasirincaro approvato al di fuori della strada istituzionale delcontratto di programma. "Soluzioni temporanee ed artificialicome quella degli 'aumenti-ponte', nelle more dell'approvazionedei contratti di programma sottoposti all'ENAC - sottolinea unanota odierna del gruppo easyJet - si pongono al di fuori delcircolo virtuoso di una necessaria consultazione suinvestimenti proposti, piani dei ritorni contro gliinvestimenti aeroportuali e della conseguente modifica delletariffe aeroportuali"."In particolare - aggiunge la nota - irincari all'esame del CIPE, porranno tali e tanti vincoli siaagli aeroporti che alle linee aeree, che l'intero processo diapplicazione rischia di trasformarsi in una bolla di sapone.Non si capisce, infine, perche' i contribuenti-passeggeriitaliani siano chiamati a pagare quello che sarebbe un assegnoin bianco agli aeroporti, visto che gli investimenti nonsarebbero immediatamente visibili e/o realizzati. L'esigenzadegli aeroporti italiani, in tempi di crisi evidenti perl'Aviazione, e' casomai quella di consolidare il traffico aereoe, magari, di promuoverlo attraverso l'applicazioni di misureincentivanti per le linee aeree. Agli investimenti si potra'pensare quando la nuvola nera del vulcano islandese sara' unlontano ricordo e una volta che ENAC e autorita' competentiavranno effettivamente avuto il tempo necessario a valutare afondo le varie proposte emesse dagli aeroporti coinvolti nellaprocedura del Contratto di Programma'. .