Conte striglia gli Azzurri "Senza fatica non si diventa campioni"

(AGI) - Genova, 18 nov. - "Penso che bisogna tornare ad essereumili, ad apprezzare lavoro e fatica, senza i quali non sidiventa campioni". Lo ha detto il ct della Nazionale AntonioConte, parlando del calcio italiano, in un'intervista a Rai1 apoche ore dall'amichevole di Genova contro l'Albania. "Solo conqueste premesse si puo' lavorare, altrimenti e' soltantol'inizio della discesa", ha aggiunto il tecnico azzurro. Che, adifferenza di altri illustri colleghi, non cerchera' di'educare' Mario Balotelli: "Il passato insegna. Non sono cosi'presuntuoso perche' non ho tanto tempo a disposizione".Solidarieta', vicinanza ma anche l'occasione,

(AGI) - Genova, 18 nov. - "Penso che bisogna tornare ad essereumili, ad apprezzare lavoro e fatica, senza i quali non sidiventa campioni". Lo ha detto il ct della Nazionale AntonioConte, parlando del calcio italiano, in un'intervista a Rai1 apoche ore dall'amichevole di Genova contro l'Albania. "Solo conqueste premesse si puo' lavorare, altrimenti e' soltantol'inizio della discesa", ha aggiunto il tecnico azzurro. Che, adifferenza di altri illustri colleghi, non cerchera' di'educare' Mario Balotelli: "Il passato insegna. Non sono cosi'presuntuoso perche' non ho tanto tempo a disposizione".Solidarieta', vicinanza ma anche l'occasione, per il ctazzurro, di testare ulteriori elementi che possano dare unamano agli azzurri nella qualificazione agli Europei di Francia2016. E cosi', di fronte a undicimila tifosi albanesi, gettera'nella mischia dal pronti e via gli 'idoli di casa' Perin, DeSilvestri, Moretti, Sturaro ed Antonelli. Bonucci al centrodella difesa, Cerci sull'out per constatarne lo stato disalute, Parolo e Bonaventura chiamati a dare qualita' esostanza a centrocampo, un attacco formato dal 'piccolo'Giovinco e dall'ariete Destro. Conte dovrebbe poi farassaggiare il terreno di gioco ad altri ragazzi di Genoa e Sampcome Rossettini, Bertolacci, Gabbiadini, Matri ed Okaka,ulteriori attrattive per i tifosi locali, che hanno voglia difar festa dopo le difficili giornate trascorse. Nella speranzache il maltempo non reciti un ruolo da protagonista in unaserata che invece dovra' rimanere nei cuori e nelle menti diGenova, una citta' martoriata che, ancora una volta, dara' unalezione al mondo su come ci si possa rialzare con le propriegambe.(AGI)